Max Verstappen vince la gara 72 in carriera nel Gran Premio a Sepang
Il pilota olandese Max Verstappen ha conquistato il gradino più alto del podio nel Gran Premio del Bahrein, ospitato eccezionalmente lungo il tracciato del Sepang International Circuit, in Malesia, domenica 4 ottobre 2026. Il portacolori della Red Bull Racing ha così centrato la prima affermazione personale della stagione agonistica 2026 al termine di un confronto serrato articolato su 55 tornate, durante il quale era scattato dalla pole position prima di cedere la testa sull’asfalto viscido e ricostruire il primato ai danni della coppia Mercedes.
Il verdetto della pista malese ha consegnato a Max Verstappen il successo numero 72 della carriera nella massima serie automobilistica, consentendo contestualmente alla Red Bull Racing di raggiungere quota 131 affermazioni complessive nella propria storia. L’impianto situato nei pressi di Kuala Lumpur non figurava nel calendario iridato dal campionato 2017, edizione che aveva registrato l’affermazione dello stesso corridore dei Paesi Bassi. La piazza d’onore è andata ad Andrea Kimi Antonelli su Mercedes, giunto sul traguardo con un ritardo di 2s307 rispetto al vincitore, mentre Lewis Hamilton ha completato la zona podio al volante della Ferrari staccato di 4s919 dopo essere scivolato fino alla 18ª piazza nella fase iniziale.
Il ritorno di Sepang tra pioggia monsonica e problemi elettronici
Lo spostamento dell’appuntamento del Bahrein verso la pista di Sepang è stato deliberato a causa del contesto bellico che coinvolge il Medio Oriente. L’evento ha conservato l’intestazione formale di GP Gulf Air Bahrein grazie alla copertura finanziaria garantita dall’esecutivo locale di Sakhir. Il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha commentato il trasferimento logistico prima delle sessioni ufficiali: “Siamo molto felici di confermare che la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrein nel 2026. Ancora una volta, lo sport ha dimostrato la sua capacità di adattamento, di trovare soluzioni e di concretizzare eventi, creando un momento emozionante per tutti coloro che seguono la Formula 1”.
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— Formula 1 (@F1) October 4, 2026
Le procedure di partenza hanno subito un consistente ritardo a causa di un violento nubifragio abbattutosi sull’asfalto malese e di alcune anomalie al software delle power unit riscontrate su sette monoposto, comprese quelle di Verstappen, Hamilton e del team Audi. La direzione gara ha preferito interrompere il tentativo preliminare dopo due passaggi dietro la safety car per riorganizzare le operazioni in condizioni di sicurezza.
Al momento del semaforo verde definitivo, la maggioranza dello schieramento ha scelto di rischiare partendo con pneumatici da asciutto. Cinque concorrenti hanno invece preferito passare alle coperture intermedie nel giro di ricognizione, traendo un tangibile vantaggio prestazionale nei primi passaggi sul bagnato.
La rimonta di Hamilton e lo stop forzato di George Russell
Antonelli ha preso il comando delle operazioni allo spegnimento dei semafori precedendo il compagno George Russell, mentre Verstappen si è ritrovato temporaneamente in terza posizione prima di avviare la propria manovra di riaggancio. Lewis Hamilton, partito dalla seconda casella con gomme slick sulla pista allagata, ha accusato un crollo di aderenza precipitando al 18° posto. Il pilota britannico ha mantenuto i battistrada per fondo asciutto durante le neutralizzazioni, gestendo la meccanica per poi risalire la china con il progressivo asciugarsi delle traiettorie.
La sfida ha vissuto un momento determinante a 11 giri dal termine, quando la Williams di Alex Albon si è fermata lungo il tracciato rendendo necessario l’ingresso della safety car. Verstappen ha scelto di cedere la leadership provvisoria rientrando ai box per montare un treno di gomme nuove, strategia imitata subito dopo dalla Mercedes di Antonelli. Alla ripartenza avvenuta a sei tornate dalla bandiera a scacchi, George Russell si è arrestato sul rettilineo principale per un guasto al motore alzando bandiera bianca. Grazie a questo episodio, Antonelli ha portato a 84 lunghezze il proprio margine di vantaggio sul compagno di squadra in vetta alla graduatoria piloti.
Contatto con Carlos Sainz e penalità per Gabriel Bortoleto
Il debuttante brasiliano Gabriel Bortoleto si è reso protagonista di un ottimo avvio partendo dalla corsia dei box fino a occupare l’11ª posizione nel giro di appena due tornate. Il rappresentante della scuderia Audi navigava stabilmente tra i primi dieci fino alla ripartenza della 13ª tornata, momento in cui è entrato in collisione con la Williams dello spagnolo Carlos Sainz durante un duello per l’ottava piazza. Il contatto ha danneggiato l’ala anteriore della monoposto tedesca imponendo una sosta imprevista ai meccanici.
I commissari sportivi hanno inflitto a Bortoleto una penalità di 10 secondi per l’incidente con Sainz. Il pilota ha scontato la sanzione durante un cambio gomme prolungato, tagliando il traguardo in 18ª posizione. Nel fine settimana, il giovane talento sudamericano ha sottolineato il severo impegno fisico imposto dal clima equatoriale: “È la pista più pazza in cui sia mai stato in vita mia per quanto riguarda le temperature. Più ancora che in Bahrein”.
Ordine di arrivo del Gran Premio a Sepang
I venti piloti al via hanno completato la gara con i seguenti riscontri al traguardo:
- 1º Max Verstappen (Red Bull)
- 2º Kimi Antonelli (Mercedes)
- 3º Lewis Hamilton (Ferrari)
- 4º Charles Leclerc (Ferrari)
- 5º Isack Hadjar (Red Bull)
- 6º Oscar Piastri (McLaren)
- 7º Liam Lawson (Racing Bulls)
- 8º Fernando Alonso (Aston Martin)
- 9º Lando Norris (McLaren)
- 10º Arvid Lindblad (Racing Bulls)
- 11º Nico Hülkenberg (Audi)
- 12º Lance Stroll (Aston Martin)
- 13º Franco Colapinto (Alpine)
- 14º Oliver Bearman (Haas)
- 15º Esteban Ocon (Haas)
- 16º Pierre Gasly (Alpine)
- 17º Carlos Sainz (Williams)
- 18º Gabriel Bortoleto (Audi)
- 19º Sergio Pérez (Cadillac)
La corsa ha registrato i ritiri di George Russell, Alex Albon e Valtteri Bottas nel corso delle varie fasi della competizione. Il mondiale di Formula 1 tornerà in azione domenica 11 ottobre 2026 per disputare il Gran Premio di Singapore lungo le strade del circuito cittadino di Marina Bay. La Federazione Internazionale dell’Automobile e gli organizzatori mantengono aperte le valutazioni sulle tappe conclusive previste in Qatar e ad Abu Dhabi a causa del quadro geopolitico dell’area mediorientale.
