STJ deciderà sul ricorso di Robinho contro la condanna a nove anni per stupro in Italia
La Corte Superiore di Giustizia (STJ) ha fissato per il 13 marzo l’udienza sul ricorso presentato dalla difesa di Robinho, ex calciatore condannato a nove anni di carcere per lo stupro di una donna in Italia. L’ex attaccante, detenuto da 11 mesi nel carcere di Tremembé a San Paolo, cerca di annullare la decisione che ha convalidato la sentenza italiana in Brasile. La difesa sostiene che l’STJ non abbia analizzato la dosimetria della pena, che, a loro avviso, avrebbe dovuto essere adeguata alla legislazione brasiliana. Gli avvocati chiedono una riduzione della condanna e la possibilità di passare al regime semi-aperto, sottolineando che Robinho è incensurato e ha una buona condotta.
Il caso risale al 2013, quando Robinho, insieme a un amico, è stato condannato dalla giustizia italiana per violenza sessuale su una donna di 23 anni in una discoteca a Milano. Il processo in Italia ha attraversato tutti i gradi di giudizio, con la sentenza definitiva nel 2022, quando la Corte Suprema italiana ha confermato la condanna a nove anni di carcere. Tuttavia, l’ex giocatore era già rientrato in Brasile, e la sua estradizione non era possibile, poiché la Costituzione brasiliana vieta l’estradizione dei cittadini nativi.
Di conseguenza, il governo italiano ha chiesto che Robinho scontasse la pena in Brasile. La richiesta è stata approvata dall’STJ nel marzo 2023, portando al suo immediato arresto il giorno successivo. Da allora, sta scontando la pena in regime chiuso, in attesa dell’esito del ricorso, che punta a modificare la sentenza.
Il ricorso della difesa e il tentativo di passare al regime semi-aperto
Gli avvocati di Robinho sostengono che l’STJ non ha tenuto conto delle differenze legali tra Brasile e Italia. In Italia, la pena minima per reati di questo tipo è di otto anni, mentre in Brasile varia da sei a dieci anni. La difesa sostiene che, applicando le norme brasiliane sulla dosimetria della pena, Robinho avrebbe potuto ricevere la pena minima di sei anni, il che lo renderebbe idoneo al regime semi-aperto.
Un altro punto chiave è che Robinho non ha precedenti penali, il che, secondo la difesa, giustifica una rivalutazione della condanna. Gli avvocati affermano che la decisione della giustizia italiana è stata applicata integralmente, senza considerare individualmente il caso secondo le leggi brasiliane.
L’udienza virtuale dell’STJ si svolgerà in un processo di una settimana, durante il quale i ministri analizzeranno il caso elettronicamente. Il relatore emetterà il primo voto, seguito dai restanti giudici che depositeranno i loro voti nel sistema elettronico del tribunale.
Comprendere la condanna di Robinho in Italia
- Reato: L’incidente è avvenuto nel 2013 a Milano, dove Robinho e un conoscente sono stati condannati per violenza sessuale su una donna di 23 anni.
- Decisione della giustizia italiana: La condanna è stata confermata in tutti i gradi di giudizio, con la sentenza definitiva nel 2022.
- Richiesta del governo italiano: Le autorità hanno chiesto al Brasile di eseguire la pena nel paese.
- Decisione dell’STJ: Nel marzo 2023, l’STJ ha approvato la richiesta, portando all’arresto di Robinho.
- Argomento della difesa: Gli avvocati chiedono una revisione della pena e il passaggio al regime semi-aperto.
Punti chiave dell’udienza dell’STJ
- Revisione della dosimetria della pena – La difesa sostiene che la sentenza italiana dovrebbe essere modificata in base alla legge brasiliana.
- Possibilità di riduzione della condanna – Se ridotta a sei anni, Robinho potrebbe ottenere il regime semi-aperto.
- Implicazioni della decisione – Se l’STJ accoglie il ricorso, Robinho potrebbe lasciare il carcere in regime chiuso e scontare la pena con meno restrizioni.
Situazione legale di Robinho in Brasile
Dal suo arresto nel marzo 2023, Robinho è incarcerato nella prigione di Tremembé, una struttura nota per ospitare detenuti di alto profilo. La sua difesa ha continuamente lavorato per contestare la sentenza e cercare alternative legali per ridurre la pena.
La giurisprudenza brasiliana stabilisce che le sentenze estere devono essere allineate ai principi della legislazione nazionale. Tuttavia, l’STJ ha stabilito che la sentenza italiana dovesse essere applicata integralmente, senza modifiche.
Se l’STJ modifica la pena, ciò potrebbe creare un precedente per futuri casi in cui le sentenze straniere vengono eseguite in Brasile. La decisione potrebbe influenzare le interpretazioni legali sulla cooperazione internazionale in materia penale.
L’impatto del caso Robinho sul calcio e sulla società
La condanna di Robinho ha avuto grande risonanza nel mondo dello sport e nell’opinione pubblica. Il caso ha sollevato dibattiti sull’etica nel calcio e sulla responsabilità dei club e degli sponsor nell’affrontare le accuse di cattiva condotta degli atleti. Nel 2020, mentre era ancora libero, Robinho ha firmato un contratto con il Santos FC, ma, dopo forti proteste e pressioni degli sponsor, il club ha annullato l’accordo.
Il caso è diventato anche un simbolo del cambiamento sociale, riflettendo una crescente intolleranza verso la violenza sessuale. La decisione dell’STJ sarà seguita con attenzione dai movimenti sociali, dalle organizzazioni per i diritti delle donne e dall’opinione pubblica.
Dati sulla violenza sessuale in Brasile
- Nel 2023, il Brasile ha registrato oltre 70.000 casi di stupro, con il 60% delle vittime minorenni.
- Solo l’8% dei casi di violenza sessuale porta a condanne.
- La pena media per stupro in Brasile è di sette anni di carcere.
- Il regime semi-aperto è concesso ai detenuti che scontano un terzo della pena con buona condotta.
Casi storici di calciatori coinvolti in accuse di violenza sessuale
Il caso di Robinho non è il primo che coinvolge atleti e accuse di violenza sessuale. Altri calciatori hanno affrontato processi, ma pochi hanno scontato lunghe pene. In diversi casi, le condanne sono state annullate o ridotte. La decisione dell’STJ su Robinho potrebbe stabilire un nuovo precedente legale per futuri processi.
Cronologia del caso Robinho
- 2013 – L’incidente avviene in una discoteca a Milano, Italia.
- 2017 – La giustizia italiana condanna Robinho a nove anni di carcere.
- 2022 – La Corte Suprema italiana conferma la sentenza.
- 2023 – L’STJ omologa la sentenza, ordinando l’arresto di Robinho.
- 2025 – La difesa di Robinho presenta ricorso per riduzione della pena e regime semi-aperto.
Prossimi passi dell’STJ
I giudici dell’STJ dovranno decidere se mantenere la condanna o accettare una revisione. Se il ricorso di Robinho viene accolto, la sua pena potrebbe essere ridotta, consentendogli di scontare il resto della condanna in regime semi-aperto. La sentenza dovrebbe richiedere almeno una settimana, con i giudici che depositano i loro voti elettronicamente.








