Il Bitcoin scende a 96.000 dollari USA con liquidazioni superiori a 1 miliardo di dollari in 24 ore questo venerdìPor Luís Henrique Costa
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Bitcoin opera questo venerdì nella fascia dei 96.000 dollari USA (14), con un calo di oltre il 6% nelle ultime 24 ore. Il movimento riflette la perdita di importanti supporti di prezzo nel mercato delle criptovalute. Diversi asset digitali registrano cali superiori al 10%, a seguito dell’avversione al rischio sui mercati dei futures asiatici, europei e americani.
Secondo i dati dell’aggregatore CoinGlass, nel periodo sono stati liquidati più di 1,1 miliardi di dollari in posizioni con leva finanziaria. A questo scenario contribuisce la revisione delle aspettative di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Le probabilità di una riduzione a dicembre sono scese da oltre il 90% a meno del 50% in seguito alle dichiarazioni dei membri del comitato.

Il settore delle criptovalute reagisce più a lungo alla prospettiva di tassi di interesse più alti negli Stati Uniti.
Alti accordi nel mercato dei futures
Il volume dei regolamenti ha raggiunto 1,1 miliardi di dollari in contratti futures nelle ultime 24 ore. Le posizioni ottimistiche rappresentano la maggior parte delle perdite registrate.
Bitcoin rappresenta circa 510 milioni di dollari di questo totale. Anche altri asset come Ethereum e Solana vedono liquidazioni significative.
Questo evento segna una delle più grandi sessioni di chiusura forzata di posizioni nel 2025.
Diverse criptovalute mostrano cali significativi questo venerdì (14).
- Bitcoin (BTC): 96.080 USD, in calo del 6,59% in 24 ore.
- Ethereum (ETH): 3.127 dollari USA, in calo del 10,67%.
- XRP: $ 2,26, perdita del 9,26%.
- Solana (SOL): 140 dollari USA, in calo del 10,15%.
- Dogecoin (DOGE): $ 0,161, in calo dell’8,18%.
Questi dati si basano su CoinMarketCap.
Fattori macroeconomici evidenziati
L’economia nordamericana si trova ad affrontare le ripercussioni dopo uno shutdown governativo di 43 giorni. Gli analisti indicano conseguenze più gravi di quanto inizialmente previsto.
I membri del Federal Open Market Committee hanno espresso posizioni più conservatrici sulla politica monetaria. Ciò riduce le scommesse su un rapido allentamento dei tassi di interesse.
Tassi di interesse elevati per un periodo prolungato riducono l’attrattiva degli asset rischiosi, tra cui tecnologia e criptovalute.
Effetti sulla liquidità globale
La mancanza di liquidità nel sistema finanziario globale amplifica i movimenti negativi. Le aziende tecnologiche hanno effettuato ingenti investimenti negli ultimi trimestri.
Il rendimento atteso del capitale diventa più difficile a causa degli elevati costi di finanziamento. ALe risorse digitali subiscono un impatto diretto in questo ambiente.
Movimenti negli scambi tradizionali
Gli indici asiatici hanno chiuso in ribasso questa sessione. I mercati europei operano con cali significativi.
I futures di New York indicano un’apertura negativa per Wall Street. Il dollaro si rafforza rispetto alle valute emergenti.
Reazioni di stablecoin e altri asset
Le stablecoin come Tether (USDT) e USDC mantengono una parità vicina a 1 dollaro USA. Registrano variazioni minime rispetto al dollaro.
TRON e BNB mostrano cali minori rispetto alla media del mercato. Cardano accumula una perdita del 9,44% nel periodo.
Prospettive a breve termine
Il livello psicologico di 100.000 dollari USA è stato definitivamente superato in questa sessione. I precedenti supporti ora fungono da resistenza.
Gli analisti monitorano i possibili test entro intervalli inferiori a 92mila dollari. I flussi istituzionali tramite gli ETF mostrano un recente rallentamento.
Il mercato attende nuovi indicatori economici dagli Stati Uniti nelle prossime settimane.
Variazioni settimanali e annuali selezionate
Alcuni asset accumulano guadagni per l’anno nonostante l’attuale correzione.
Bitcoin registra finora un aumento di circa il 2,87% nel 2025. BNB si apprezza del 29,36% nel periodo.
Solana e Cardano affrontano perdite accumulate superiori al 25% per l’anno.







