La F1 impone un limite di 25 giri per set di gomme al GP del Qatar per evitare guastiPor Thiago Lemos
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La Formula 1 ha stabilito che ogni set di pneumatici potrà essere utilizzato per un massimo di 25 giri durante il GP del Qatar, in programma il 30 novembre sul Circuito Internazionale di Losail. La misura è stata definita da Pirelli, fornitore ufficiale, in accordo con la FIA e i team, sulla base dei dati raccolti nell’edizione 2024 della gara. L’obiettivo è evitare un surriscaldamento eccessivo e il rischio di cedimenti strutturali delle mescole.
La restrizione non comprende i giri di formazione o il rientro ai box dopo la bandiera a scacchi. Con 57 giri nella gara principale, alla maggior parte dei piloti sarà richiesto di effettuare almeno due pit stop.
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— Formula 1 (@F1) 16 novembre 2025
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L’analisi tecnica ha motivato la decisione
Pirelli ha identificato un elevato livello di degrado soprattutto nella gomma anteriore sinistra durante il GP del Qatar dello scorso anno. La combinazione di temperature elevate della pista, elevata energia laterale e lunghi stint ha aumentato l’affaticamento della struttura interna degli pneumatici.
I team hanno cercato di ridurre il numero di soste gestendo l’usura, ma ciò ha portato alcune mescole vicine al limite di sicurezza. Il fornitore ha ritenuto questi dati sufficienti per stabilire un tetto di 25 giri per stint nel 2025.
Mescole scelte per Losail
La gamma selezionata per il fine settimana è la più dura disponibile: C1 (hard), C2 (medium) e C3 (soft). Questa scelta mira a fornire una maggiore resistenza alle condizioni abrasive della rotta del Qatar.
- C1 presenta una maggiore durata e una minore degradazione termica
- C2 funziona come opzione intermedia per stint medi
- C3 offre una maggiore presa iniziale, ma si consuma più velocemente
La tappa ospiterà anche una gara sprint, l’ultima della stagione 2025.
Cronologia dei problemi di Losail
Il circuito di Losail ha registrato gravi incidenti legati agli pneumatici negli anni precedenti. Nel 2021, lunghi periodi senza cambi e il contatto con cordoli alti hanno causato forature nelle vetture di Valtteri Bottas, Lando Norris e altri piloti.
Nel 2023, nuove analisi Pirelli hanno rilevato microfratture causate da zebre piramidali di 50 mm. La FIA ha risposto con limiti di pista più severi e persino prove libere extra per i test.
Strategie interessate da restrizioni
Con il limite di 25 giri, le strategie con una sola sosta diventano impraticabili nella gara principale. Le squadre devono pianificare almeno due cambi, che modificano la gestione del ritmo e la posizione in pista.
La restrizione si applica a tutte le mescole, comprese quelle morbide utilizzate nello sprint. PI piloti leader del campionato, come Lando Norris e Oscar Piastri, possono adattare gli approcci per ridurre al minimo le perdite di tempo ai box.
Il GP del Qatar si svolge una settimana dopo Las Vegas e potrebbe definire posizioni importanti in classifica. La gara precede la fine della stagione, prevista ad Abu Dhabi il 7 dicembre.
Misure di sicurezza adottate
Oltre al limite sul giro, Pirelli ha aumentato la pressione minima obbligatoria dei pneumatici. I monitor installati nei complessi consentono il monitoraggio in tempo reale della temperatura e della pressione interna.
Le squadre hanno ricevuto un rapporto dettagliato con simulazioni di usura per il percorso di 5.380 metri. L’obiettivo è garantire che nessuno pneumatico superi il punto critico di integrità strutturale durante la gara.















