Ultime Notizie (IT)

Le indagini mostrano che il pastore potrebbe aver commesso molteplici abusi contro una donna di 91 anni

Pastor Dario da Conceição - Reprodução/ Redes Sociais
Foto: Pastor Dario da Conceição - Reprodução/ Redes Sociais
Condividi
Segui su Google

Antichi segni sul corpo di una donna costretta a letto suggeriscono che l’abuso sessuale da parte di un pastore potrebbe essersi verificato più di una volta. Dai documenti delle indagini risulta che la nipote della vittima, nel corso di una dichiarazione alla Polizia Civile, ha riferito di aver riscontrato vecchie ferite mentre prestava assistenza quotidiana alla nonna di 91 anni nell’entroterra di San Paolo.

Segni di violenza precedente rilevati durante la cura

La nipote, che lavora come tecnica infermieristica, ha riconosciuto la tipologia delle ferite osservando il corpo della donna anziana. Nei verbali della polizia, ha riferito agli investigatori che i segni esistevano già sul corpo della vittima prima che le immagini registrate dalle telecamere di monitoraggio della stanza rivelassero il delitto.

Secondo la Polizia Civile, queste informazioni rafforzano la possibilità che l’anziana abbia subito molteplici episodi di violenza. Il delegato incaricato delle indagini ha evidenziato che i segni fisici, uniti alle registrazioni delle telecamere e ad altri indizi, indicano una possibile sequenza di abusi perpetrati nel tempo nei confronti della donna, che vive a letto e dipende dai familiari per le cure quotidiane.

Il delitto scoperto dalle telecamere di sicurezza

Dario da Conceição, pastore e funzionario pubblico di 61 anni, è stato arrestato in flagrante il 23 giugno con l’accusa di aver violentato la suocera. Il delitto è avvenuto a Registro, situato a Vale do Ribeira, quando l’indagato ha approfittato dell’assenza della moglie e del figlio, che stavano assistendo a una funzione religiosa, per commettere l’abuso.

L’abitazione era dotata di telecamere posizionate dalla famiglia per monitorare a distanza la routine della donna anziana. Prima di commettere il delitto, Dario aveva spento la rete internet in casa per impedire il funzionamento del sistema da remoto. Tuttavia, l’apparecchiatura ha continuato a registrare le immagini nella sua memoria interna.

Pastor Dario da Conceição 1- Riproduzione/Reti sociali
Pastor Dario da Conceição 1- Riproduzione/Reti sociali

Come è stato scoperto il delitto

La figlia della vittima ha notato che il sistema era offline e ha chiesto al padre di controllare l’attrezzatura. Dopo aver ristabilito la connessione, ha avuto accesso alle registrazioni archiviate e si è imbattuta in immagini che, secondo le indagini, documentano gli abusi sessuali commessi dal pastore contro la suocera.

Le immagini sono state consegnate alla Polizia Civile e hanno portato all’arresto in flagranza. Il tribunale ha poi convertito l’arresto in detenzione preventiva, mantenendo il sospettato in custodia mentre le indagini procedono.

Posizione contraddittoria dell’indagato

Interrogato dai familiari poco dopo il delitto, Dario ha negato di aver commesso l’abuso e ha affermato di non ricordare i fatti. Secondo la dichiarazione del figlio alla Polizia Civile, il pastore è stato trovato sdraiato sul divano dell’abitazione al ritorno della famiglia dalla funzione religiosa e ha dichiarato di “non ricordare” gli eventi, oltre a negare di essere la persona ripresa dalle telecamere.

In Questura, però, il suo comportamento è stato diverso. Dario ha esercitato il suo diritto costituzionale al silenzio e ha informato che avrebbe fornito solo chiarimenti davanti alla Corte. Per la Polizia Civile la versione presentata dall’investigatore non è sostenibile viste le prove accumulate nel processo.

Condividi

Altre notizie in Ultime Notizie (IT)

Vedi altro