Funzionalità di test ChatGPT per creare ed esportare adesivi WhatsApp
ChatGPT sta sviluppando un nuovo strumento che consentirà agli utenti di creare adesivi personalizzati e trasferirli direttamente su WhatsApp. La scoperta arriva da un’analisi approfondita del codice interno dell’applicazione OpenAI, effettuata da un portale specializzato. La risorsa, però, non è ancora accessibile al pubblico e resta in fase di test.
Internamente conosciuta come “ChatGPT Stickers”, questa funzionalità mira a ottimizzare il processo di trasformazione delle immagini generate dall’intelligenza artificiale in adesivi. Attualmente, l’attività richiede che l’utente crei l’immagine, la scarichi, la modifichi in un’applicazione separata e, solo successivamente, la importi nel messenger, un flusso che verrebbe semplificato.
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Sebbene il codice sorgente indichi la compatibilità con diverse “applicazioni di chat”, i segnali fanno pensare ad una prima integrazione con WhatsApp. Sono stati individuati termini come “Adesivi ChatGPT” e “Aggiungi a WhatsApp”, oltre a messaggi di errore specifici, come “Impossibile aggiungere adesivi a WhatsApp” e “Scarica adesivi”, rafforzando l’attenzione sull’applicazione Meta.
Per esportare un pacchetto di adesivi è obbligatorio creare almeno tre elementi. Questo requisito tecnico segue gli standard del Meta messenger, che accetta pacchi contenenti da tre a trenta adesivi.
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Previsione di rilascio: quando sarà disponibile la funzione adesivi su ChatGPT?
Non esiste una data fissa per il lancio della funzionalità. L’informazione è emersa attraverso un “APK teardown”, una metodologia che esplora il codice interno delle applicazioni per identificare funzionalità in fase di sviluppo che non sono ancora state messe a disposizione degli utenti.
La presenza di questi elementi all’interno dell’applicazione segnala che OpenAI sta investendo nella nuova funzionalità. Tuttavia, l’esistenza di tali codici non garantisce l’arrivo della risorsa nella versione finale, poiché le funzionalità in fase di sviluppo potrebbero subire modifiche, ritardi o addirittura essere scartate prima del lancio pubblico.
Bisognerà quindi attendere un annuncio ufficiale da parte di OpenAI o l’eventuale rilascio della funzione nelle future versioni di prova di ChatGPT per confermarne l’implementazione.
















