La scoperta rivela un anfibio di 280 milioni di anni con una dieta a base vegetale in Brasile
Una nuova specie di anfibio, risalente a circa 280 milioni di anni fa, è stata ufficialmente registrata il 25 marzo 2026 presso l’Università Federale del Piauí (UFPI). L’animale abitava il pianeta durante il periodo Permiano dell’era Paleozoica.
Chiamata Tanyka Amnicola, l’identificazione della specie è il risultato di una ricerca durata più di dieci anni. I primi fossili sono stati localizzati nel 2012 e i ritrovamenti più recenti nel 2023, sempre soggetti ad un rigoroso processo di pulizia e analisi.
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Il lavoro scientifico è stato pubblicato il 17 marzo sulla rivista internazionale Proceedings of the Royal Society B. Rivela aspetti precedentemente sconosciuti di questo gruppo di animali.

Juan Carlos Cisneros, professore e coordinatore della ricerca, ha rivelato che “questa nuova specie presenta caratteristiche molto insolite, soprattutto nella forma della mascella e nella disposizione dei denti”. L’esperto ha aggiunto che questa è la prima volta che vengono rinvenute prove fossili di un anfibio che si nutriva di piante, un fatto rilevante considerando che quasi tutti gli anfibi, sia estinti che esistenti, sono carnivori.
Il gruppo di ricerca ha individuato nove mascelle della specie. I ritrovamenti sono avvenuti nei comuni di Nazária, nel Piauí, e a Timon e Pastos Bons, nel Maranhão, tutte regioni riconosciute per i loro importanti siti paleontologici.
Lo studio ha previsto una significativa collaborazione internazionale, con la partecipazione di scienziati provenienti da istituzioni negli Stati Uniti, Argentina, Germania, Sud Africa e Regno Unito, che rafforza la portata globale di questa scoperta paleontologica.

















