La nuova linea di cellulari Apple presenta un obiettivo da 200 MP e il tanto atteso debutto nel mercato dei pieghevoli
Il gigante della tecnologia Apple ha rivelato al mondo la sua ultima famiglia di dispositivi mobili, evidenziando l’arrivo del potente iPhone 18 Pro Max. Il dispositivo attira l’attenzione perché incorpora un sensore fotografico da 200 megapixel e un meccanismo di controllo della luce senza precedenti nell’obiettivo. Durante lo stesso evento, l’azienda è entrata ufficialmente nell’ambito settore degli schermi flessibili con l’inedito iPhone Fold, segnando un cambiamento storico nel suo portafoglio prodotti. I consumatori potranno acquistare i nuovi prodotti a partire da settembre 2026, pagando prezzi che partono da 899 dollari per la versione entry-level e raggiungendo 1.199 dollari per l’edizione più avanzata.
I progressi nel campo degli obiettivi pongono i nuovi telefoni cellulari al livello delle fotocamere professionali
Le modifiche implementate nella struttura di acquisizione delle immagini del modello più costoso rappresentano un significativo passo avanti per i creatori di contenuti. Il produttore ha integrato un componente da 1/1,12 pollici, il più grande mai utilizzato nella storia del marchio, garantendo un assorbimento della luce senza precedenti. In pratica, questa modifica hardware riduce drasticamente la grana nelle foto notturne, offrendo risultati nitidi anche quando l’illuminazione ambientale è quasi pari a zero.

La grande differenza tecnologica di questa generazione risiede nella regolazione fisica del diaframma, caratteristica che permette all’utente di controllare l’ingresso della luce ancor prima di registrare la scena. A differenza delle sfocature artificiali create da algoritmi, questo sistema meccanico genera una reale profondità di campo, rispondendo a una richiesta di lunga data dei fotografi che dipendono dalla praticità dei loro telefoni cellulari. Per completare il set ottico, la lente periscopica ad altissima risoluzione garantisce uno zoom potente senza sacrificare i dettagli dell’immagine.
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La versione Pro tradizionale è dotata di tre robusti sensori posteriori, progettati per la versatilità quotidiana. Il set comprende una fotocamera principale e un obiettivo grandangolare, entrambi da 48 megapixel, oltre a una componente periscopica da 64 megapixel per approssimazioni. I due dispositivi della linea premium ora supportano la registrazione in impressionante 8K a 60 fotogrammi al secondo, utilizzando un’elaborazione intelligente che regola continuamente i colori e la chiarezza della scena durante le riprese.
Prestazioni energetiche superiori grazie alla nuova generazione di chip
Il cervello dietro tutta questa elaborazione è l’inedito chip A20 Pro, costruito sulla complessa architettura a due nanometri, una pietra miliare nell’industria globale dei semiconduttori che garantisce velocità estrema senza surriscaldamento. Questa efficienza si riflette direttamente nel tempo di utilizzo, fornendo fino a 26 ore di tempo di visualizzazione senza necessità di ricarica. L’edizione Max ospita un serbatoio di energia da 5.200 mAh, mentre la variante più piccola ha 4.300 mAh, entrambi supportano una modalità di emergenza che elimina le risorse superflue e mantiene il telefono operativo fino a tre giorni.
L’esperienza visiva è grazie ai pannelli OLED forniti dalla sudcoreana Samsung, che utilizzano l’avanzata tecnologia dei materiali M16. Il display della variante più grande è cresciuto fino a 6,9 pollici, mentre il modello di fascia media offre 6,3 pollici di area utilizzabile. Il sistema di aggiornamento della cornice rimane intelligente, variando fino a 120 Hz a seconda del movimento sullo schermo, il che aiuta a risparmiare carica durante la lettura di testi statici. Inoltre, il ritaglio superiore che ospita i sensori facciali, noto come Dynamic Island, è stato ridotto, ampliando lo spazio per la visualizzazione degli avvisi di sistema.
- 12 GB di capacità di memoria volatile per mantenere aperte decine di applicazioni contemporaneamente.
- Spazio per archiviare file che possono raggiungere i 2 TB nelle configurazioni più costose.
- Componente di rete C2 esclusivo del marchio per migliorare la ricezione del segnale telefonico.
- Supporto di fabbrica per le connessioni wireless più recenti, inclusi Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.
- Comunicazione satellitare migliorata per l’invio di SMS in regioni prive di copertura antenna.
Il primo modello pieghevole del produttore promette di ridefinire il consumo dei media
Finalmente è avvenuto il tanto atteso debutto dell’azienda nel segmento dei dispositivi pieghevoli, intensificando la concorrenza con altri colossi asiatici che già da qualche anno dominano questa nicchia. L’apparecchiatura adotta il formato di un libro, caratterizzato da un display esterno da 5,5 pollici perfetto per interazioni rapide e risposte ai messaggi. Quando è aperto, l’utente si trova di fronte a un pannello interno da 7,8 pollici, che trasforma il cellulare in una workstation portatile ideale per fogli di calcolo, letture immersive e video.
Uno dei maggiori focus del team di ingegneri è stato il meccanismo di chiusura, meticolosamente progettato per eliminare quasi la piega centrale che spesso disturba i possessori di dispositivi concorrenti. Per ottimizzare l’usabilità a dispositivo chiuso, il lettore di impronte digitali Touch ID è stato riposizionato sul pulsante di accensione laterale. All’interno, il dispositivo non lesina in termini di potenza, ereditando il chip A20 Pro, 12 GB di RAM e la fotocamera principale ad altissima risoluzione dai suoi fratelli convenzionali, giustificando il prezzo stimato di 2.000 dollari rivolto agli appassionati delle nuove tecnologie.
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Il sistema operativo aggiornato mette gli strumenti intelligenti al centro dell’esperienza
L’intera nuova flotta di telefoni cellulari uscirà dalla scatola con il sistema iOS 27, una piattaforma costruita da zero per abbracciare le capacità della moderna intelligenza artificiale. L’assistente vocale nativo ha subito una profonda riprogettazione, diventando capace di comprendere richieste sfumate e di ricordare ciò che è stato detto pochi minuti prima nella stessa conversazione. Il software è ora in grado di analizzare le informazioni sparse tra diverse applicazioni utente, eseguendo routine complesse in modo completamente autonomo.
Anche il gestore delle immagini del telefono è diventato più intelligente, suggerendo una migliore inquadratura e cancellando persone o oggetti indesiderati dallo sfondo delle foto con un semplice tocco. Durante la digitazione, la tastiera apprende lo slang e il ritmo del proprietario, formulando risposte complete in base al contesto della chat. Per garantire la privacy, il produttore garantisce che tutta questa elaborazione neurale avvenga fisicamente all’interno del processore, senza che i dati personali debbano viaggiare verso server esterni su Internet.
Nuove opzioni di colore e strategia di prezzo per diversi profili di consumatori
L’accesso a questo nuovo ecosistema costerà 899 dollari, la cifra richiesta per la versione più base che, per la prima volta, eredita la tecnologia ProMotion per lo scorrimento super fluido dello schermo, precedentemente esclusiva delle linee più costose. L’aspetto esterno è stato raffinato e la tavolozza dei colori sorprende abbandonando il classico tono nero, offrendo ora opzioni in ciliegio scuro, azzurro, grigio scuro e argento. Con la versione Pro a partire da 1.099 dollari a causa del costo elevato delle nuove lenti, il marchio consolida una divisione chiara: dispositivi entry-level per la vita di tutti i giorni, attrezzature robuste per i professionisti dell’audiovisivo e un formato flessibile per chi cerca una tecnologia all’avanguardia.

















