Gli osservatori rilevano i segnali radio della cometa 3I/ATLAS nel suo cammino verso la TerraPor Bruna
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La NASA ha intensificato il monitoraggio della cometa interstellare 3I/ATLAS, scoperta nel luglio 2025, dopo l’inclusione nella lista delle minacce spaziali dell’ONU. L’oggetto, che proviene da un antico sistema stellare, si avvicina alla Terra a più di 60 km/s e raggiunge il punto più vicino a dicembre. Le autorità hanno attivato protocolli di difesa planetaria per valutare i rischi di collisione.
Elon Musk, fondatore di SpaceX, ha paragonato le dimensioni della cometa a quelle dell’isola di Manhattan. Ha sottolineato che un impatto dipenderebbe dalla massa totale del corpo celeste.
- Velocità: superiore a 60 km/s.
- Origine: sistema stellare vecchio di circa sette miliardi di anni.
- Scoperta: luglio 2025 da parte dell’osservatorio ATLAS.
Composizione dell’oggetto celeste
Studi spettroscopici rivelano la presenza di acqua, monossido di carbonio e metano in 3I/ATLAS. Questi composti volatili indicano processi di sublimazione quando interagiscono con il vento solare.
Il 21 luglio il telescopio Hubble ha catturato immagini della cometa a 445 milioni di chilometri dalla Terra. L’analisi mostra somiglianze con le comete del Sistema Solare.
Segnali rilevati
Un osservatorio in Sud Africa ha identificato le emissioni radio provenienti da 3I/ATLAS. Le misurazioni associano il fenomeno al rilascio di gas.
Gli esperti hanno escluso un’origine artificiale dei segnali. L’evento risulta da interazioni naturali con l’ambiente spaziale.
Dimensioni e velocità
La cometa ha un’estensione paragonabile all’isola di Manhattan, secondo la valutazione di Musk. La sua massa totale definisce il potenziale di distruzione in caso di collisione.
La velocità dell’avvicinamento richiede un monitoraggio continuo da parte delle agenzie spaziali. La traiettoria insolita ha portato alla classificazione come minaccia.
Strategie di monitoraggio
La NASA prevede di utilizzare sonde e telescopi avanzati durante il flyby di dicembre. I dati raccolti miglioreranno i modelli di difesa contro gli oggetti interstellari. Gli osservatori globali contribuiscono al monitoraggio in tempo reale per perfezionare le proiezioni orbitali.
Passi successivi
Le agenzie spaziali coordinano gli sforzi per raccogliere informazioni dettagliate sull’avvicinamento. L’attenzione include la struttura interna e il comportamento della cometa.
- Sonde: invio per analisi future.
- Telescopi: Hubble e altri in funzione.
- Obiettivo: migliorare le strategie di protezione.
3I/ATLAS viaggia nello spazio da miliardi di anni sin dal suo sistema natale. L’attuale orbita attraversa il Sistema Solare interno. Le previsioni indicano un passaggio sicuro, ma richiedono un controllo costante.







