Il rapporto fiscale di Sony segnala la possibile fine delle versioni esclusive dei giochi PlayStation per computer
Un cambiamento nella politica interna di Sony per i giochi PlayStation esclusivi sui computer è stato segnalato, secondo il rapporto annuale di attività della società pubblicato questo lunedì (22). Il documento ora omette qualsiasi menzione del rilascio dei suoi titoli per PC, indicando un probabile cambiamento significativo nella strategia dell’azienda.
In uno sviluppo separato nell’universo dei giochi, Naoki Hamaguchi, direttore di Final Fantasy VII Revelation, ha indicato che il futuro progetto di Square Enix, dopo il completamento della trilogia, sarà un gioco di ruolo “su larga scala” e non più un remake.
L’azienda tecnologica ha rimosso la menzione dei giochi per PC
La strategia di Sony per il porting dei titoli PlayStation su PC sembra essere in fase di rivalutazione. Un recente documento fiscale aziendale non include più riferimenti che in precedenza indicavano l’espansione di questi giochi su altre piattaforme, generando speculazioni su una restrizione sulle versioni future solo per la console PlayStation 5.
Questo cambiamento ha attirato l’attenzione, poiché un rapporto precedente conteneva la dichiarazione secondo cui la società cercava di “continuare i suoi sforzi per rilasciare i suoi titoli esclusivi su più piattaforme, come PC”. L’esclusione di questo segmento rafforza le voci secondo cui Sony potrebbe concentrarsi ancora una volta sull’esclusività dei suoi titoli singleplayer per la console PlayStation, sebbene non ci sia alcuna dichiarazione ufficiale riguardo al cambiamento. Questo movimento, se confermato, rappresenterebbe una battuta d’arresto nel trend delle uscite multipiattaforma diventato comune negli ultimi anni tra i grandi editori.

Il futuro progetto Square Enix si concentra su un nuovo enorme gioco di ruolo
Naoki Hamaguchi, regista di Final Fantasy VII Revelation, la cui uscita è prevista per il 2027, sta già pianificando i prossimi passi di Square Enix. Lo sviluppatore ha rivelato che il piano è quello di sviluppare un nuovo gioco di ruolo su larga scala, piuttosto che un altro remake, dopo la conclusione dell’attuale trilogia di Final Fantasy VII.
Parlando con Game Informer, Hamaguchi ha espresso il desiderio di intraprendere “una nuova sfida con un altro gioco di ruolo”, sia che si tratti di parte del famoso franchise di Final Fantasy o di una proprietà intellettuale completamente nuova di Square Enix.
Parlando a Bloomberg, il regista ha inoltre ribadito che la sua prossima impresa “non sarà un remake”, segnalando l’interesse per progetti originali su larga scala o addirittura per la creazione di un nuovo franchise AAA.
L’ex dirigente critica il settore per l’eccessiva attenzione ai numeri
Stéphane D’Astous, un professionista con una vasta esperienza come ex manager di Eidos Montréal ed ex dirigente di Ubisoft, ha espresso il suo scontento per l’attuale direzione dell’industria dei giochi. In un’intervista, ha affermato che i leader del settore danno priorità a “Excel molto più che alla passione”, indicando un notevole cambiamento rispetto a 15 anni fa.
D’Astous sottolinea che il consolidamento del mercato e l’arrivo di grandi investitori hanno trasformato il profilo dei dirigenti. Ha affermato che “non hanno lo stesso DNA dei decisori di 15 anni fa”. L’ex manager ha aggiunto che la massiccia iniezione di capitali durante la pandemia ha portato a progetti poco sostenibili e ad aspettative esagerate per lo sviluppo di nuovi giochi.
Lo sviluppo di God of War Laufey è durato un decennio
Nuove informazioni rilasciate dopo lo State of Play di giugno 2026 indicano che il gioco God of War Laufey è in fase di sviluppo da circa un decennio.
Con più di 20 minuti di gioco nella presentazione, il titolo si distingue per aver cambiato il focus del franchise, con Faye (Laufey) come protagonista. Questo cambiamento, secondo quanto riferito, era già stato pianificato internamente da Santa Monica Studio da diversi anni.
In una dichiarazione a Comic Games Magazine, l’attrice Deborah Ann Woll ha rivelato: “Lo sapevo da quasi dieci anni”, indicando di aver avuto contatti con il progetto nelle sue fasi iniziali. Ha anche sottolineato che, già nel 2018, Cory Barlog ha mostrato concept art per il gioco, che includevano concetti per il personaggio Phranque.
Il prezzo attribuito a GTA 6 è smentito dall’insider
Il presunto prezzo di GTA 6 che circola online non è ufficiale e probabilmente non rappresenta il reale valore del titolo, dal momento che Rockstar Games non ha ancora fatto alcun annuncio riguardo al suo costo. Nonostante un articolo sollevasse ipotesi di valori già definiti, la mancanza di conferme da parte dello sviluppatore mantiene la situazione aperta.
L’insider Billbil-kun ha parlato dell’informazione, affermando: “Questi SKU sono solo indicatori, perché i codici EAN non appartengono ai prefissi tradizionali di Take-Two. Pertanto, questi prezzi sono casuali.” Secondo lui, i valori pubblicati sono semplici stime, e il prezzo ufficiale di GTA 6 sarà noto solo giovedì prossimo (25), con l’inizio delle prevendite.
















