Un passeggero della Ryanair sopravvive dopo essere stato trascinato attraverso il finestrino rotto durante il volo verso la Germania
Un viaggio di routine si è trasformato in una lotta disperata per la sopravvivenza lo scorso venerdì, 10 luglio 2026, all’interno di un aereo Ryanair. Durante il viaggio, il finestrino accanto a Ljubiša Karović si è rotto improvvisamente, provocando l’uscita del passeggero a causa della violenta depressurizzazione. In un atto di coraggio, sua moglie, Svetlana Grković, ha afferrato le gambe del suo compagno con tutte le sue forze, dichiarando poi che, se fosse successo il peggio, se ne sarebbero andati insieme.
Panico ad alta quota e sospetto guasto al motore
Il volo commerciale era decollato dalla città di Salonicco, in territorio greco, e la sua destinazione finale era l’aeroporto di Memmingen, in Germania. Secondo quanto riferito dalla moglie della vittima, il terrore è iniziato quando un oggetto non identificato, che gli occupanti credevano fosse un frammento staccato dal motore, si è scontrato violentemente contro il vetro del sedile di Ljubiša. L’impatto immediato ha distrutto la struttura acrilica, risucchiando in pochi secondi il corpo dell’uomo nella fusoliera esterna.
Sullo stesso tema: Il rapporto descrive in dettaglio un guasto al motore sul volo Ryanair in cui il passeggero è stato risucchiato fuori dal finestrino
Di fronte al caos assoluto che si è impadronito della cabina, il cittadino serbo non ha esitato e ha agito per puro istinto di conservazione. Intrecciò le braccia attorno agli arti inferiori del marito, impedendo alla forza aerodinamica di sollevarlo definitivamente dalla sedia. Ricordando i momenti in cui la vita del suo partner dipendeva esclusivamente dalle sue mani, ha classificato l’esperienza come una scena di orrore indescrivibile.
L’azione congiunta dei passeggeri ha evitato una tragedia più grande
La sopravvivenza del passeggero è stata possibile solo perché altre persone a bordo si sono rese conto della gravità della situazione e hanno abbandonato il proprio posto per intervenire. Diversi viaggiatori hanno unito le forze con Svetlana, creando una catena umana per riportare il corpo dell’uomo nell’aereo, affrontando l’immensa pressione negativa generata dal buco nella fusoliera. Questa rapida risposta collettiva ha determinato l’esito non letale dell’incidente.
Un altro fattore determinante per evitare l’espulsione totale è stato il fatto che la vittima avesse la cintura di sicurezza correttamente allacciata intorno alla vita. Gli esperti dell’aviazione raccomandano costantemente che l’attrezzatura rimanga allacciata durante tutto il viaggio, proprio per proteggere gli occupanti da forti turbolenze o decompressioni esplosive, come quella avvenuta in questo caso specifico.
Impatti fisici dopo l’esposizione al freddo estremo
La moglie stima che il corpo del marito sia stato esposto a condizioni esterne per circa cinque lunghi minuti prima di riprendersi completamente. Subito dopo la rottura, il sistema automatico dell’aereo ha rilasciato le maschere di ossigeno sul soffitto, assicurando che gli altri viaggiatori non soffrissero di ipossia, poiché ad altitudini di crociera l’aria è estremamente rarefatta e le temperature possono precipitare fino a meno 50 gradi.
Di più sul tema: Grave turbolenza su un aereo Air India ferisce 17 persone sulla rotta Thailandia-India e danneggia la cabina
Dopo l’atterraggio d’emergenza, le squadre di soccorso hanno portato l’uomo direttamente in ospedale, dove resta ricoverato in stato di profondo shock. L’equipe medica sta ora valutando l’entità dei danni fisici causati dal congelamento e dalla forza del vento al viso e al busto, monitorando attentamente l’evoluzione delle sue condizioni cliniche.
Dettagli del volo e protocolli di emergenza aerea
Sebbene gli eventi di decompressione esplosivi dovuti alla rottura dei finestrini causino grande preoccupazione nel pubblico, le statistiche mostrano che questi cedimenti strutturali sono eventi molto rari nella moderna industria aerospaziale. Le agenzie di regolamentazione richiedono una manutenzione rigorosa per prevenire l’usura dei materiali e i piloti sono ampiamente addestrati a far scendere l’aereo a un’altitudine di sicurezza in pochi minuti non appena scattano gli allarmi di perdita di pressione.
- Compagnia responsabile dell’operazione: Ryanair
- Itinerario previsto: Salonicco (Grecia) per Memmingen (Germania)
- Data dell’evento: 10 luglio 2026
- Vittime dirette dell’incidente: Ljubiša Karović e sua moglie Svetlana Grković
- Durata stimata dell’esposizione esterna: Circa cinque minuti ininterrotti
La lunga strada verso il recupero emotivo della coppia
Ben oltre le ferite fisiche, l’evento traumatico lascerà gravi cicatrici psicologiche nella routine della famiglia. Il ricordo dei minuti in cui ha lottato contro la forza dei venti per non perdere il marito continuerà a perseguitare Svetlana, costringendo entrambi a ricorrere a cure psichiatriche intensive per superare lo stress post-traumatico generato dalla quasi tragedia.
L’atteggiamento della donna, che ha ignorato il proprio rischio di morte per ancorare il compagno all’interno della cabina distrutta, evidenzia la forza del legame tra i due. Se non fosse stato per la sua resistenza mentale e agilità fisica nei primi secondi dopo la rottura del vetro, l’esito del viaggio europeo sarebbe stato fatale per il passeggero.
Scopri di più: Relitto dell’aereo Pan Am Clipper Endeavour ritrovato 74 anni dopo l’incidente

















