L’uragano Lala si intensifica e potrebbe essere il primo a toccare le Hawaii in 34 anni
Le Hawaii si trovano di fronte alla possibilità di un evento meteorologico atipico con l’avvicinarsi della tempesta Lala, che potrebbe diventare il primo uragano a toccare l’arcipelago in 34 anni. Lo scenario è ambientato nella regione centrale dell’Oceano Pacifico il 14 agosto 2026.
La tempesta tropicale Lala sta avanzando attraverso il Pacifico centrale e ha il potenziale per diventare un uragano prima di raggiungere le Isole Hawaii questo fine settimana. L’Hurricane Center degli Stati Uniti ha già emesso un avviso per la Big Island, prevedendo un rafforzamento del sistema.
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Un leggero cambiamento nel percorso della tempesta può generare impatti significativamente diversi. Le proiezioni indicano che il centro di Lala potrebbe passare direttamente sopra Ilha Grande o seguire una traiettoria leggermente a sud, mantenendo la regione a rischio di forti venti e piogge torrenziali. Si prevede che il sistema continuerà a spostarsi verso ovest-nordovest per tutto il fine settimana, avvicinandosi a Maui, Molokai, Lanai e Oahu.
L’eccezionalità della situazione è dovuta alla rarità che un uragano colpisca direttamente le Hawaii. I dati storici dal 1950 mostrano che solo 19 uragani sono passati entro 100 miglia dall’arcipelago, e solo due di loro sono ufficialmente atterrati nello stato: Dot, nel 1959, e Iniki, che ha causato una grande devastazione a Kauai nel 1992. Se Lala raggiungesse lo status di uragano e toccasse terra, sarebbe il primo episodio di questo tipo in più di tre decenni.
Tuttavia, la preoccupazione principale va oltre il punto esatto in cui il centro della tempesta potrebbe toccare la terra. Anche se Lala rimanesse a sud delle isole, si prevede che i suoi effetti saranno di vasta portata in tutto l’arcipelago.
Le previsioni indicano volumi di pioggia molto intensi, che aumentano il rischio di piene improvvise, inondazioni e smottamenti, soprattutto sui pendii dell’Ilha Grande. La popolazione deve anche prepararsi ai venti ad alta velocità, che possono causare danni strutturali, alberi caduti e interruzioni dei servizi essenziali.
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Si prevede che anche le condizioni marittime diventeranno estremamente pericolose. L’approccio di Lala sta generando mareggiate significative che colpiranno principalmente le coste orientali delle isole. Si prevedono mari agitati, con un alto rischio di correnti di risucchio, nonché erosione costiera e inondazioni.
Un punto di attenzione prima dell’arrivo della pioggia è il rischio di incendi. Gli alisei più forti potrebbero colpire le aree ancora secche, aumentando temporaneamente la possibilità di una rapida diffusione delle fiamme. Dopo questo periodo, si prevede che l’ingresso di umidità associata alla tempesta altererà drasticamente le condizioni.
Anche se ci sono incertezze sull’esatta intensità, lo scenario ufficiale prevede che Lala si trasformi in un uragano nelle vicinanze delle isole. Vengono schierati aerei da ricognizione per raccogliere informazioni più precise sulla struttura, la forza e il percorso del sistema. Le prestazioni di questi aerei sono cruciali, poiché piccole variazioni nella posizione del centro dell’uragano possono provocare impatti molto diversi tra le isole.
Copertura completa: Ultime Notizie (IT)
Questo episodio si verifica durante un periodo di intensa attività tropicale, influenzata dal fenomeno El Niño. La combinazione delle alte temperature nelle acque oceaniche e delle condizioni atmosferiche favorevoli contribuisce a creare un ambiente più favorevole alla formazione e all’aumento della forza dei cicloni tropicali nella regione del Pacifico centrale.

















