F1: Gabriel Bortoleto descrive nei dettagli il complesso adattamento alla nuova vettura Audi e critica il sistema di avviamento

Il pilota brasiliano Il team tedesco, che sostituisce in griglia l’Sauber, cerca di consolidare il proprio sistema di propulsione ibrida in uno scenario dove la dipendenza dall’abilità manuale del pilota è ancora una volta protagonista.
Le prime impressioni raccolte dal brasiliano indicano che guidare con le nuove regole richiede un periodo di apprendimento più ampio e rigoroso per l’intera griglia. Secondo il pilota i sistemi elettronici e di recupero dell’energia alteravano profondamente il comportamento dinamico della monoposto nelle situazioni critiche di gara. I punti chiave di questo cambiamento includono:
- Aumento significativo della dipendenza dall’energia elettrica nei motori ibridi di nuova generazione.
- Riduzione mirata del grip aerodinamico per consentire una maggiore competitività tra le vetture.
- Semplificazione di alcuni ausili elettronici, restituendo il controllo parziale della trazione ai piedi del pilota.
- Nuovo protocollo di azionamento della frizione e gestione della coppia durante le partenze.
Prove in pista sullo stato di avanzamento#audif1 #bharain pic.twitter.com/Lay5l5pZTm
—Audi F1 Racing Team (@audi_f1stars)11 febbraio 2026
Le difficoltà operative al via preoccupano il pilota brasiliano
La critica più grande avanzata da Gabriel Bortoleto risiede nella complessa procedura necessaria per mettere in moto l’auto dopo lo spegnimento del semaforo rosso. Ele ha descritto l’attuale processo come confuso, in contrasto con la semplicità operativa osservata nella categoria fino alla fine dello scorso anno. Il pilota ha spiegato che la sequenza dei comandi tra il riscaldamento del motore e l’inserimento della marcia richiede un’estrema concentrazione per evitare guasti meccanici o perdita immediata della posizione.
Questa nuova dinamica di partenza è il risultato di una regolamentazione che mira ad aumentare il peso delle decisioni umane a scapito dei sistemi di controllo automatizzati. Bortoleto ha ricordato che il conto alla rovescia prima della partenza diventa un momento di alta tensione, in cui la gestione della frizione e l’accelerazione devono essere in perfetta sincronia con il flusso di energia elettrica disponibile. La complessità è tale che il brasiliano ha ammesso che sta ancora automatizzando questi movimenti per garantire una prestazione costante.
Il superamento dei problemi tecnici iniziali segna i test privati in Barcelona
Prima di sbarcare a Bahrein per i test collettivi, Audi ha tenuto una sessione a porte chiuse a Espanha per le prime regolazioni del sistema. Nell’occasione Naquela, Gabriel Bortoleto ha dovuto affrontare inconvenienti meccanici che hanno limitato fortemente il tempo in pista durante il primo giorno di attività. La mancanza di chilometraggio iniziale di Essa ha aumentato la pressione sul giovane pilota, che aveva bisogno di ottimizzare ogni giro successivo per comprendere la mappa di erogazione di potenza del nuovo motore Audi.
Il recupero è avvenuto gradualmente, consentendo al brasiliano di accumulare finalmente dati essenziali sulla resistenza dei componenti alle alte temperature. Il team tecnico ha concentrato i propri sforzi sulla stabilizzazione dell’integrazione tra motore a combustione e batterie, fondamentali per le prestazioni nel 2026.
Confronto prestazionale tra le vetture 2025 e il nuovo regolamento F1
Uno dei principali dubbi di analisti e appassionati riguarda la velocità finale dei nuovi modelli rispetto alla precedente generazione di effetto suolo. Gabriel Bortoleto ha confermato che le auto attuali sono leggermente più lente, ma ha sottolineato che la velocità pura non è l’unico fattore che definisce il piacere di guida. Para il brasiliano, il minor grip previsto dal regolamento 2026 permette al pilota di “giocare” di più con l’equilibrio del veicolo in curva, richiedendo continue correzioni al volante.
Questa caratteristica di maggiore instabilità può portare a gare più dinamiche e con un maggior numero di sorpassi, uno degli obiettivi centrali dell’Federação Internacional di Automobilismo (FIA). Il pilota dell’Audi ritiene che il divertimento al volante sia aumentato, anche se il cronometro registra tempi sul giro leggermente superiori ai record precedentemente stabiliti. Ele ha evidenziato che il comportamento della vettura in pista è ancora sconosciuto nelle reali condizioni di competizione ruota a ruota, cosa che sarà compresa appieno solo nelle prime fasi del campionato del mondo.
Adattamento fisico e mentale ai nuovi comandi della cabina di pilotaggio Audi
La routine di Gabriel Bortoleto è cambiata drasticamente con la necessità di memorizzare nuovi controlli e interfacce sul volante multifunzione di Audi. Il pilota ha rivelato di aver dedicato ore extra al simulatore per trasformare le nuove procedure di sicurezza e prestazioni in memoria muscolare. L’esigenza mentale è amplificata dal fatto che Audi è una nuova operazione, in cui gli ingegneri e il pilota stanno ancora sviluppando un linguaggio di lavoro comune e messa a punto.
Per i brasiliani il lavoro di adattamento è parte integrante della professione e non deve essere motivo di eccessive lamentele da parte dei concorrenti in griglia. Ele sottolinea che, anche se il sistema al momento sembra un disastro, la tendenza è che il rapporto con la macchina migliori man mano che le gare avanzano. L’attenzione attuale resta sull’eliminazione degli errori operativi che potrebbero compromettere il risultato di un intero fine settimana di gara.
Futuro di Audi e aspettative per la prima stagione completa
L’ingresso ufficiale di Audi come team ufficiale aumenta le aspettative sulle prestazioni di Bortoleto, che ha la responsabilità di rappresentare Brasil dopo una lunga pausa di titolari nel paese. Il progetto della casa automobilistica tedesca è a lungo termine, ma i dati raccolti nei test suggeriscono che la vettura ha una base solida per lottare a metà classifica. Il brasiliano resta con i piedi per terra, affermando che il regolamento senza precedenti ha livellato il campo di gioco per tutte le squadre in modo imprevedibile.
Le prossime settimane saranno cruciali per la squadra per elaborare tutte le informazioni ottenute dai circuiti Barcelona e Sakhir. Gabriel Bortoleto rimane fiducioso che Audi sarà in grado di perfezionare i sistemi di avviamento e di erogazione della potenza prima dell’apertura ufficiale della stagione. L’aspettativa è che, con la messa a punto del software gestionale, il “pasticcio” descritto dal pilota si trasformi in un vantaggio competitivo rispetto ai rivali che potrebbero soffrire delle stesse complessità tecniche.




