Gli Stati Uniti e l’Argentina hanno annunciato, questo giovedì (13), un accordo commerciale che elimina le tariffe sui prodotti argentini e facilita l’accesso delle merci nordamericane al mercato del paese sudamericano. Il patto, firmato dai presidenti Donald Trump e Javier Milei, mira a rafforzare la cooperazione economica e ridurre le barriere commerciali. La misura comprende settori come l’agricoltura, la tecnologia e i medicinali, con benefici attesi per entrambe le parti. La Casa Bianca prevede che l’accordo venga finalizzato nelle prossime settimane.
L’intesa copre anche gli impegni in materia di lavoro e ambiente. L’Argentina semplificherà le registrazioni dei prodotti agricoli statunitensi, mentre gli americani elimineranno le tasse sulle risorse naturali e sui fattori di produzione farmaceutici. L’accordo riflette il riavvicinamento tra i due paesi, intensificato dopo il sostegno finanziario degli Stati Uniti all’Argentina in ottobre.
- I settori ne hanno beneficiato: agricoltura, tecnologia, medicinali e veicoli.
- Impegni: eliminazione delle barriere non tariffarie e allineamento degli standard.
- Cronologia: accordo preliminare a novembre, con conclusione tra settimane.
Dettagli del contratto
Il patto stabilisce la rimozione dei dazi nordamericani su prodotti come caffè, banane e input farmaceutici non prodotti negli Stati Uniti. In cambio, l’Argentina aprirà il suo mercato al bestiame, alle carni bovine e ai latticini statunitensi.
L’Argentina si è inoltre impegnata a non imporre tasse sui servizi delle imprese digitalis, facilitando il commercio digitale. L’accordo prevede la cooperazione in materia di sicurezza economica e controllo delle esportazioni.
Vantaggi attesi
La riduzione delle tariffe dovrebbe rendere prodotti come caffè e banane più economici per i consumatori nordamericani. Per l’Argentina, l’accesso preferenziale al mercato statunitense potrebbe stimolare le esportazioni.
Il governo argentino spera di attrarre maggiori investimenti nordamericani, soprattutto in settori strategici come quello dei minerali critici. Il patto rafforza anche l’alleanza politica tra Trump e Milei.
Impegni lavorativi e ambientali
L’Argentina ha riaffermato la tutela dei diritti dei lavoratori e il divieto di beni prodotti con il lavoro forzato. Il paese adotterà misure contro il disboscamento illegale.
L’accordo prevede azioni volte ad aumentare l’efficienza nell’uso delle risorse e ad attuare gli standard dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) sui sussidi alla pesca.
I due paesi lavoreranno insieme per combattere le pratiche commerciali sleali di terzi, come l’evasione tariffaria e i sussidi statali.
Allineamento del modello
L’Argentina accetterà prodotti statunitensi che seguono gli standard internazionali, senza valutazioni aggiuntive. Ciò riduce i costi per gli esportatori nordamericani.
Il Paese eliminerà le formalità consolari e le tasse statistiche, semplificando il commercio. Settori come quello della tecnologia dell’informazione e dei dispositivi medici ne trarranno beneficio diretto.
Cooperazione economica ampliata
L’accordo rafforza l’integrazione economica nel continente, con la firma da parte degli Stati Uniti di patti simili con Ecuador, Guatemala ed El Salvador. La Casa Bianca ha sottolineato l’importanza dei mercati aperti.
L’Argentina riconoscerà gli Stati Uniti come giurisdizione idonea per il trasferimento dei dati, facilitando il commercio digitale. Anche la cooperazione nel settore dei minerali critici ha acquisito importanza.

