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Lancio della Dacia Duster 4×4 che combina sistema ibrido e gas per garantire 1.500 km di autonomia

Duster Hybrid-G 150 4x4 - Divulgação/ Dacia
Foto: Duster Hybrid-G 150 4x4 - Divulgação/ Dacia
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La casa automobilistica europea Dacia ha presentato ufficialmente la nuova versione della Duster Hybrid-G 150 4×4 per il mercato continentale. Il SUV compatto arriva con la proposta senza precedenti di combinare la trazione integrale, un sistema ibrido leggero a 48 volt e un’alimentazione dual-fuel con benzina e gas di petrolio liquefatto. La configurazione meccanica punta a ridefinire gli standard della categoria puntando sul risparmio di carburante senza perdere le capacità off-road.

Il clou del progetto ingegneristico è la capacità di percorrere fino a 1.500 chilometri con entrambi i serbatoi pieni. La soluzione è stata sviluppata internamente dal produttore per mantenere l’attrattiva dei veicoli a quattro ruote motrici nonostante i severi obiettivi di emissioni di carbonio fissati nel Europa. Il modello è ora disponibile per l’ordine in paesi selezionati, con prezzi di partenza che lo mettono in una posizione competitiva rispetto ai rivali diretti. La strategia commerciale si concentra sui consumatori preoccupati per i costi operativi giornalieri.

Duster Hybrid-G 150 4x4 posteriore - Divulgação/ Dacia
Duster Hybrid-G 150 4×4 boş – Divulgação/ Dacia

Architettura meccanica e funzionamento del gruppo propulsore

Il cuore del nuovo veicolo è un sistema di propulsione altamente coordinato progettato per massimizzare sia l’efficienza energetica che le prestazioni su terreni accidentati. Il motore principale è un monoblocco turbocompresso da 1,2 litri a tre cilindri, in grado di generare 140 cavalli. Il motore a combustione Este funziona in modo integrato con la tecnologia Mild Hybrid a 48 volt, che consente la doppia alimentazione a benzina o gas senza la necessità di complesse modifiche meccaniche. Sull’asse posteriore, il produttore ha installato un ulteriore motore elettrico da 31 cavalli. Il componente Este non serve solo a fornire forza extra durante l’accelerazione, ma funge anche da generatore durante la frenata rigenerativa. L’energia che normalmente verrebbe dissipata sotto forma di calore viene recuperata e immagazzinata nell’impianto elettrico dell’auto. L’unità posteriore è dotata di una propria trasmissione a due velocità, che ottimizza le prestazioni alle basse velocità e consente il disaccoppiamento totale per ridurre l’attrito quando non è richiesta la trazione integrale. Il cambio principale è un automatico doppia frizione a sei rapporti, calibrato per innesti fluidi e consumi ridotti.

L’intera architettura consente all’azienda di funzionare in modalità completamente elettrica fino al 60% del tempo durante i viaggi urbani. La gestione elettronica valuta costantemente le condizioni di guida per decidere quale motore attivare. Isso si traduce in una guida più silenziosa e in una riduzione delle emissioni inquinanti nelle grandi città.

Dinamica della trazione integrale su richiesta

Il funzionamento del sistema di trazione integrale avviene elettronicamente ed istantaneamente, dipendendo esclusivamente dal motore elettrico posizionato posteriormente. Durante Guida normale su autostrade asfaltate e a velocità di crociera, il veicolo funziona solo con la trazione anteriore. Essa La caratteristica chiave aiuta a mantenere il consumo di carburante ai livelli più bassi possibili. Tuttavia, i sensori dell’auto monitorano l’aderenza degli pneumatici ogni frazione di secondo. Al primo segno di perdita di trazione, l’asse posteriore si attiva nel giro di pochi millisecondi. La transizione avviene in modo impercettibile per il conducente e garantisce la necessaria sicurezza su superfici scivolose o sterrate.

La presenza del motore elettrico posteriore offre un notevole vantaggio nell’erogazione di coppia immediata. Essa La rapidità di risposta è fondamentale per superare gli ostacoli su superfici con scarsa aderenza, come fango profondo o sabbia soffice. Il controllo preciso della forza sulle ruote preserva la fangosità che ha consolidato la linea nel corso degli anni.

Autonomia estesa e profili di guida

I dati sui consumi approvati rafforzano l’attenzione della casa automobilistica sui risparmi operativi a lungo termine. Quando Alimentato esclusivamente a benzina, il veicolo utilitario registra in media dai 5,5 ai 5,6 litri ogni 100 chilometri percorsi. Quando si utilizza gas di petrolio liquefatto, il consumo aumenta leggermente fino a raggiungere un range compreso tra 7,1 e 7,2 litri, a causa della minore densità energetica di questo carburante. Il vantaggio sta nella presenza di due serbatoi indipendenti, ciascuno con una capacità di 50 litri. È proprio questa combinazione che rende possibili i 1.500 chilometri di autonomia totale nel ciclo di prova europeo. Le emissioni sono comprese tra 116 e 126 grammi di anidride carbonica per chilometro.

Per adattare il comportamento del veicolo ai diversi scenari, il conducente ha a disposizione un selettore con modalità di guida specifiche che alterano la risposta dell’acceleratore e della trazione:

  • Modalità Auto: bilancia automaticamente efficienza energetica e prestazioni in base alle esigenze del percorso.
  • Modalità Eco: dà priorità al massimo risparmio di carburante e limita le risposte improvvise dell’acceleratore.
  • Modalità Neve: ottimizza la distribuzione della coppia per evitare lo slittamento su superfici ghiacciate o molto lisce.
  • Modalità Lama e Areia: regola il controllo della trazione per consentire un leggero slittamento delle ruote, essenziale su terreni sconnessi.

Finiture interne e pacchetto tecnologico

L’abitacolo del veicolo utilitario è stato aggiornato per stare al passo con gli sviluppi meccanici, adottando materiali robusti progettati per un uso intenso. La consolle centrale è dominata da uno schermo di infotainment ad alta risoluzione, che offre piena compatibilità con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Il quadro strumenti è ora completamente digitale e configurabile dall’utente. Lo schermo visualizza informazioni esclusive del sistema ibrido, come il flusso di energia in tempo reale e il livello di carica della batteria ausiliaria. Il conducente può anche visualizzare quale modalità di trazione è attualmente attiva, facilitando il monitoraggio dell’efficienza del sistema durante il viaggio.

Posizionamento e valori di mercato al Europa

La strategia commerciale del marchio si basa sull’esclusività del pacchetto tecnico per dominare una fetta specifica del segmento dei veicoli utilitari compatti. Atualmente, nessun altro produttore offre nella stessa fascia di prezzo la combinazione di motore Mild Hybrid, alimentazione a gas dual-fuel e trazione integrale con asse posteriore elettrico. La configurazione Essa elimina l’ansia da autonomia comune nelle auto elettriche pure o ibride plug-in, poiché il sistema batteria si ricarica durante il normale utilizzo. I prezzi sul mercato europeo partono da 28.500 euro per la versione entry-level Expression, che dispone già di un equipaggiamento di serie. Le configurazioni top di gamma, come Extreme e Journey, aumentano il valore fino a circa 30mila euro. Nestas, il cliente riceve elementi avanzati di assistenza alla guida, come un sistema di telecamere con visione a 360 gradi e avviso di mantenimento della corsia. Il lancio colma una lacuna per i consumatori che cercano un veicolo a trazione integrale, ma necessitano di bassi costi operativi nelle routine urbane.

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