Controllare i robot umanoidi con la realtà virtuale: una nuova professione avanza in Cina
La capacità di controllare robot umanoidi utilizzando il proprio corpo sta emergendo come un’attività professionale in crescita nella vivace capitale cinese dell’hardware, Shenzhen. Questo nuovo segmento riflette una frontiera innovativa nel mercato del lavoro guidata dalla tecnologia avanzata.
Nella città di Shenzhen, la società IO-AI Tech impiega dipendenti che controllano queste macchine attraverso un avanzato sistema di realtà virtuale. Il dispositivo evoca la tecnologia futuristica vista nel film Ready Player One, consentendo un’interazione immersiva per azionare i robot.
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IO-AI Tech, una startup situata a circa 45 minuti a nord del centro di Shenzhen, innova il concetto di lavoro fisico. Utilizzando visori per realtà virtuale, controlli manuali e sistemi di rilevamento del movimento, i dipendenti controllano i robot da remoto. Queste macchine sono progettate per attività in una varietà di scenari, comprese linee di produzione e stabilimenti commerciali.
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L’obiettivo dell’azienda è utilizzare i robot per funzioni pratiche, come la sostituzione dei prodotti sugli scaffali e lo smistamento delle merci nei magazzini. L’iniziativa però va oltre il lavoro immediato: IO-AI Tech si dedica anche alla raccolta di informazioni e dati cruciali per l’addestramento di questi umanoidi, puntando a un futuro in cui possano agire in completa autonomia. Questo processo di supervisione umana è essenziale per affinare gli algoritmi e i modelli di intelligenza artificiale che un giorno consentiranno il funzionamento indipendente delle macchine, rappresentando un passo fondamentale nell’evoluzione della robotica.

















