Cielo d’agosto: 9 eventi astronomici imperdibili, con eclissi solare e pioggia di meteore
Il mese di agosto 2026 continua a sorprendere gli appassionati di astronomia, con un calendario ricco di eventi celesti da osservare nei prossimi giorni. Dalla seconda quindicina, i cieli forniranno allineamenti planetari, un’eclissi lunare e il tanto atteso ritorno della stagione dell’aurora boreale in regioni specifiche.
Per godere appieno delle meraviglie della notte, è importante prestare attenzione alle date e sapere dove dirigere lo sguardo, assicurandosi un’esperienza memorabile sotto le stelle.
Con alcuni spettacoli già alle spalle, il programma astronomico mantiene il suo ritmo con fenomeni che promettono panorami abbaglianti.
Visibilità dei pianeti nel cielo mattutino nel mese di agosto
Gli Skywatcher avranno la possibilità di vedere una sfilata di pianeti durante le prime ore del giorno di agosto. Marte, Urano, Saturno e Nettuno saranno visibili per alcune ore prima dell’alba. Per identificare Urano e Nettuno saranno necessarie attrezzature come telescopi o potenti binocoli.
Scopri di più: Gli eventi celesti di agosto riservano eclissi solari e lunari con intensi sciami meteorici
Circa un’ora prima dell’alba faranno la loro comparsa anche Mercurio e Giove, posizionati appena sopra l’orizzonte orientale. Questa disposizione celeste illustra l’eclittica, il percorso orbitale che tutti i pianeti tracciano attorno al Sole.
Osservazione dell’eclissi lunare quasi totale alla fine di agosto
Tra il 27 e il 28 agosto, un’eclissi lunare parziale offrirà spettacolo in tutti gli stati del Nord America, con diversi livelli di visibilità. Durante l’evento, l’ombra della Terra coprirà circa il 96% della Luna piena.
Anche se non raggiungerà l’intensa tonalità rossa di una “Luna di sangue” caratteristica delle eclissi totali, la Luna potrebbe mostrare un sottile bagliore arancione. Il fenomeno sarà visibile intorno alla mezzanotte, ora della costa orientale, del 27 agosto e intorno alle 21:00 sulla costa occidentale, consigliando l’uso di app di astronomia per ottenere l’ora locale precisa.

Guarda la luna piena dello “storione” il 28 agosto
La Luna piena di agosto, conosciuta come Luna dello Storione, illuminerà il cielo intorno alla mezzanotte, ora di New York, del 28 agosto. Sebbene la notte tra il 27 e il 28 agosto sia il momento migliore per godersi l’eclissi, la Luna apparirà particolarmente grande e luminosa anche quando sorgerà la notte del 28 agosto.
Godetevi lo spettacolo della luna che sorge lungo l’orizzonte orientale, vicino al tramonto. Il nome “luna dello storione” deriva dalla proliferazione di questi pesci nei Grandi Laghi e nel Lago Champlain nel nord-est, secondo la tradizione riportata in The Old Farmer’s Almanac.
Sullo stesso tema: Agosto promette eclissi parziali di sole e luna e sciami meteorici per gli osservatori nel 2026

La congiunzione tra la Luna e Saturno termina ad agosto
L’intenso mese di agosto si concluderà con l’incontro tra la Luna e Saturno nelle notti del 30 e 31 agosto. Le due stelle appariranno a circa cinque gradi di distanza, una distanza che può essere paragonata alla larghezza di tre dita.
Entrambi sorgeranno insieme sopra l’orizzonte orientale circa due ore dopo il tramonto e compiranno il loro viaggio attraverso l’eclittica durante la notte, scomparendo all’alba. Gli altri pianeti che fanno parte della parata mattutina del mese, tra cui Marte e Giove, seguiranno lo stesso percorso, essendo più facilmente visibili ad occhio nudo.

Ritorno dell’aurora boreale nelle regioni artiche alla fine del mese
La fine di agosto segna l’inizio della stagione dell’aurora boreale, poiché le notti diventano più buie nelle regioni artiche. Gli osservatori in luoghi come l’Alaska, il Canada settentrionale, l’Islanda e la Scandinavia potrebbero avere l’opportunità di individuare le prime manifestazioni del fenomeno.
Di più sul tema: Fenomeni celesti del 2026: sapere quando osservare eclissi, superlune e sciami meteorici
Per una migliore visibilità, è consigliabile allontanarsi dalle luci della città e controllare le previsioni meteorologiche spaziali prima di pianificare l’osservazione, poiché l’intensità dell’aurora dipende dall’attività solare e dalle condizioni atmosferiche.


















