Guarda l’eclissi solare totale del 2026
Oggi, 12 agosto 2026, si svolge un raro spettacolo astronomico, con un’eclissi solare totale visibile nelle regioni della Groenlandia, Islanda, Spagna e Oceano Atlantico. Milioni di persone in gran parte dell’Europa e in alcune parti del Nord America avranno la possibilità di osservare parzialmente il fenomeno. L’Agenzia spaziale americana (NASA) ha preparato una copertura speciale, inclusa una trasmissione in diretta, affinché gli appassionati di tutto il mondo possano seguire l’evento e i suoi aspetti scientifici.
Dove e quando osservare il fenomeno nel cielo
Il punto di totalità dell’eclissi inizia in Islanda alle 14:45 ora di Brasilia (17:45 UTC), segnando l’inizio dell’oscurità diurna nel paese insulare. Successivamente, l’ombra della Luna si sposterà verso la Spagna, dove la fase completa sarà visibile a partire dalle 15:28 ora di Brasilia (18:28 UTC). La traiettoria dell’eclissi totale, seppur limitata a queste aree geografiche, garantisce uno spettacolo unico e mozzafiato per gli osservatori dislocati sui sentieri designati.
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Perché un’eclissi solare totale è così speciale
Un’eclissi solare totale si verifica quando la Luna si allinea esattamente tra il Sole e la Terra, coprendo completamente il disco solare e proiettando una fascia di oscurità sulla superficie terrestre. Questo preciso allineamento permette di osservare la corona solare, lo strato più esterno dell’atmosfera solare, solitamente invisibile a causa dell’intensa luminosità della stella. Si tratta di un’opportunità unica per scienziati e appassionati, poiché consente di studiare direttamente i fenomeni solari, un’impresa che le apparecchiature terrestri generalmente non sono in grado di eseguire in condizioni normali, rendendo l’evento un laboratorio naturale a breve termine.
Ricerche e scoperte della NASA sull’eclissi
L’Agenzia spaziale americana (NASA) sfrutta questi eventi celesti per espandere la comprensione della stella centrale del nostro sistema e della sua influenza sulla Terra. Durante la fase di totalità, gli scienziati utilizzano una serie di strumenti all’avanguardia, come spettrografi e polarimetri, per registrare dati cruciali sulla struttura, la temperatura, la composizione e i movimenti della corona solare. I risultati di queste analisi sono fondamentali per decifrare l’origine di fenomeni come massicci brillamenti solari e tempeste geomagnetiche, che hanno il potenziale di distruggere i sistemi di navigazione satellitare, le reti di comunicazione e persino le infrastrutture elettriche del nostro pianeta. L’eclissi di oggi rappresenta un’altra preziosa opportunità per portare avanti queste indagini.
Come seguire l’eclissi in diretta online
Per tutti coloro che non rientrano nella ristretta fascia della totalità, l’innovazione tecnologica offre un modo accessibile per testimoniare il fenomeno dal vivo. La NASA, ribadendo il suo impegno nell’educazione e nella divulgazione scientifica, organizzerà una trasmissione multipiattaforma, mostrando immagini catturate da diverse angolazioni e posizioni lungo il percorso dell’eclissi. Questa copertura non si limiterà a mostrare le immagini, ma includerà anche commenti di esperti, spiegazioni approfondite sulla fisica delle eclissi e le ultime scoperte derivanti dalle missioni dell’agenzia. L’esperienza vuole essere sia informativa che coinvolgente e la durata totale di questa eclissi è stimata in poco più di due minuti in alcune località, offrendo tempo prezioso per l’osservazione a distanza.
Misure di sicurezza per chi osserva l’eclissi
Nonostante l’entità dell’evento, l’osservazione diretta del Sole senza l’adeguato equipaggiamento protettivo può provocare danni irreversibili agli occhi. Pertanto, sia nella fase parziale dell’eclissi, sia nelle regioni in cui è prevista solo una visibilità parziale, è assolutamente indispensabile l’uso di specifici occhiali da eclissi con certificazione ISO 12312-2, di filtri solari adeguati per telescopi e binocoli, oppure l’uso di camere oscure e altri metodi di proiezione indiretta. Non tentare in nessun caso di osservare il Sole direttamente con strumenti ottici non protetti o ad occhio nudo. La priorità assoluta deve essere sempre la sicurezza visiva per godere appieno di questo grande fenomeno naturale.

















