Leroy Merlin guida le vendite in Russia mentre i francesi riducono la presenza

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Nel 2025, 23 aziende francesi operano ancora in Russia, anche dopo la partenza di giganti come Renault e Société Générale dall’inizio del conflitto in Ucraina nel 2022. Si distinguono la catena di vendita al dettaglio Auchan e il negozio di materiali da costruzione Leroy Merlin, con un fatturato rispettivamente di 3,27 miliardi di dollari e 6,79 miliardi di dollari nel 2024. Queste aziende, che hanno pagato 565 milioni di dollari in tasse al governo russo, sono criticate per aver contribuito all’economia locale in mezzo alle sanzioni internazionali.

La decisione di rimanere nel mercato russo è motivata da fattori quali la difficoltà di uscita dovuta alle normative del Cremlino e la rilevanza economica delle operazioni.

  • Auchan gestisce 94 ipermercati e 138 supermercati in Russia.
  • Leroy Merlin è la terza azienda più grande per vendite nel paese.
  • Insieme, nel 2024 le società straniere hanno pagato 17,2 miliardi di euro di tasse.

Motivi per restare

Le aziende francesi che rimangono in Russia si trovano ad affrontare uno scenario complesso. La legge russa richiede sconti fino al 60% sugli asset e una tassa di uscita del 35%, rendendo difficili i prelievi.

Molte aziende giustificano la loro continuità per soddisfare i bisogni primari della popolazione. Auchan, ad esempio, sostiene che la sua operazione mira a “contribuire a nutrire i russi”.

Impatto economico sul mercato russo

Auchan e Leroy Merlin sono leader in termini di volume di vendite nella vendita al dettaglio russa. Nel 2023, Leroy Merlin era tra i maggiori contribuenti del paese, insieme a L’Oréal.

I ricavi di queste società sono significativi, ma gli analisti sottolineano che il valore delle aziende è diminuito. L’operazione Auchan, ad esempio, ha un valore di 179 milioni di euro, rispetto ai 3 miliardi di euro del 2022.

La presenza di aziende straniere è vista come un sostegno all’economia russa. Secondo la Kyiv School of Economics, dal 2022 le aziende internazionali hanno contribuito con 51,8 miliardi di euro di tasse.

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Settori strategici

L’industria alimentare e dei beni di prima necessità è l’argomento principale con cui le aziende vogliono mantenere le proprie attività. Bonduelle, un produttore di prodotti alimentari, sottolinea di servire 146 milioni di consumatori in Russia e nei paesi vicini.

Altri settori, come quello aerospaziale, devono affrontare restrizioni dovute alle sanzioni dell’Unione Europea. Ciò ha portato aziende come Safran ad abbandonare rapidamente il mercato russo.

La decisione di restare, secondo gli esperti, riflette l’assenza di sanzioni specifiche sui beni di consumo.

Critica alla continuità

Gruppi come B4Ukraine criticano le aziende che rimangono in Russia. Il direttore Nezim Sinani sostiene che le imposizionii fondi versati finanziano l’economia di guerra russa.

Cresce la pressione internazionale affinché queste aziende chiudano le loro attività. Nonostante ciò, catene come Auchan smentiscono le voci di vendita, anche ipotizzando trattative con Gazprombank.

Uscita costosa

L’uscita di aziende come Renault illustra le sfide. La casa automobilistica ha venduto le sue attività per una cifra simbolica, perdendo il 10% delle sue entrate globali.

Altre società, come Air Liquide, incontrano difficoltà nel recuperare gli investimenti. I suoi beni sono stati posti sotto “gestione temporanea” dal governo russo nel 2025.

Alcune aziende, come Kering e Décathlon, hanno scelto di mantenere le operazioni minime, con i dipendenti licenziati ma senza uscita completa.

Scenario futuro

La permanenza delle imprese francesi in Russia riflette un equilibrio tra pressioni etiche e finanziarie. L’assenza di sanzioni sui beni di consumo consente la continuità delle operazioni ma suscita critiche.

Maria Clara é colaboradora da redação do Mix Vale, portal de notícias com cobertura de Brasil e mundo. Produz conteúdo nas editorias de economia e benefícios, com foco em informação de serviço para o leitor brasileiro. Escreve para o portal desde 2016: Formação: Atriz.

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