Il creatore del remake di Zelda: Ocarina of Time con Unreal Engine 5 termina il progetto dopo dieci anni; vedere il motivo
Notizie rilevanti hanno recentemente segnato la comunità del modding dei giochi. Lo sviluppatore noto come CryZENx ha segnalato la fine del progetto per ricreare The Legend of Zelda: Ocarina of Time, un lavoro durato circa dieci anni utilizzando Unreal Engine 5.
Contrariamente alle aspettative comuni, la decisione di interrompere lo sviluppo non è arrivata attraverso un’azione legale da parte di Nintendo, poiché CryZENx non ha ricevuto avvisi di violazione del copyright (DMCA). La chiusura è arrivata esclusivamente dallo stesso creatore, che ora sta pianificando i suoi prossimi passi e ha lanciato un sondaggio per ascoltare le opinioni dei giocatori sui progetti futuri.
Lo sviluppatore ha espresso il desiderio di esplorare diverse iniziative contemporaneamente, cercando maggiore fiducia e stabilità nel suo percorso creativo. Ha proposto ai fan l’idea di alternare più lavori, piuttosto che concentrarsi su uno solo. Tra i suggerimenti di giochi per futuri remake o mod, sono state menzionate serie come MDK, Turok, Twilight Princess, Donkey Kong 64, Metroid Prime Hunters e Sonic Adventure.
Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, sviluppato da CryZENx, si è distinto come uno dei progetti più riconosciuti dai fan legati al franchise Nintendo. I diari di sviluppo video del modder hanno collezionato milioni di visualizzazioni. Nonostante la chiusura, la sua opera resterà accessibile online, permettendo ai giocatori di scaricare le varie versioni demo rilasciate nel corso degli anni.
La decisione di CryZENx di porre fine al progetto è, in pratica, un’azione preventiva. Nello stesso mese, Nintendo ha rivelato i piani per un remake ufficiale di Ocarina of Time. Questo annuncio ha aumentato notevolmente il rischio che, prima o poi, gli avvocati dell’azienda potessero intraprendere un’azione legale contro il modder, anche se ciò non era accaduto prima.
















