La cometa 3I/ATLAS resiste al perielio e mantiene l’integrità dopo essere passata vicino al SolePor Bruna
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La cometa interstellare 3I/ATLAS ha attraversato il perielio senza frammentazione, secondo le immagini catturate l’11 novembre 2025 dal Nordic Optical Telescope, situato a La Palma, in Spagna. Gli astronomi David Jewitt e Jane Luu hanno registrato l’oggetto con una coda diretta lontano dal Sole, indicando un continuo rilascio di materiali. Questa integrità sfida i calcoli precedenti che prevedevano la disintegrazione dovuta all’intensa sublimazione del ghiaccio.
L’osservazione è avvenuta dopo che la cometa ha completato il suo avvicinamento più vicino al Sole, su una traiettoria iperbolica che conferma la sua origine al di fuori del Sistema Solare. Rilevato inizialmente il 1 luglio 2025 dal sistema ATLAS in Cile, 3I/ATLAS è il terzo oggetto interstellare identificato.
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- La composizione include un’elevata concentrazione di anidride carbonica nella chioma, osservata dal telescopio spaziale James Webb.
- La traiettoria non orbita attorno al Sole, consentendo l’uscita dal sistema dopo il passaggio.
- Segnali radio captati da MeerKAT in Sud Africa alle frequenze di 1,665 GHz e 1,667 GHz.
Osservazioni recenti di oggetti
Le immagini del Nordic Optical Telescope mostrano il nucleo conservato. La coda rimane visibile, dimostrando un’attività volatile.
I ricercatori analizzano i dati per comprendere la resistenza termica. Il perielio richiedeva energia maggiore rispetto alle stime iniziali per mantenere la struttura.

Composizione e anomalie rilevate
3I/ATLAS ha una chioma dominata da CO₂, diversa dalle comete solari. Questa caratteristica è stata confermata dalla spettroscopia JWST.
I radicali idrossilici generano linee di assorbimento radio, che segnano il primo rilevamento di un oggetto extrasolare. Il fenomeno deriva dalla sublimazione del ghiaccio.
Gli studi indicano la formazione in un altro sistema stellare, con espulsione milioni di anni fa. La velocità iperbolica impedisce la cattura gravitazionale da parte del Sole.
Segnali radio emessi
Il radiotelescopio MeerKAT ha registrato le emissioni nel novembre 2025. Le frequenze corrispondono alle transizioni idrossiliche. Questa cattura rappresenta un progresso nell’astronomia interstellare. I team preparano un monitoraggio continuo.
Traiettoria futura pianificata
La cometa si avvicinerà a Giove nel marzo 2026, a circa 50 milioni di chilometri. Le osservazioni sono programmate dall’International Asteroid Warning Network.
Il passaggio consentirà ulteriori misurazioni della gravità e della composizione. I dati aiuteranno a perfezionare i modellidi origine.
Rilevazione precoce e classificazione
Il sistema ATLAS ha identificato l’oggetto nel luglio 2025 a Río Hurtado. L’analisi ha confermato una traiettoria iperbolica. Classificata come 3I, si unisce a 1I/’Oumuamua e 2I/Borisov come interstellare. La chioma estesa facilita il tracciamento ottico.
Attività volatile persistente
Il rilascio di gas mantiene la coda attiva dopo il perielio. Ciò suggerisce riserve volatili più grandi del previsto.
Gli scienziati regolano i parametri di dimensione e densità in base alle immagini. L’oggetto continua a vagare fuori dal Sistema Solare dopo aver interagito con Giove.















