Collisione di elicottero a Rio de Janeiro: gli esperti dettagliano le responsabilità dopo la tragedia
Una collisione che ha coinvolto due elicotteri ha provocato la morte di sei persone la mattina di domenica scorsa, 14, nella regione occidentale di Rio de Janeiro, e ha sollevato un’urgente questione giuridica: come viene definita la responsabilità in situazioni di collisione aerea?
Come spiegato da Carlos Barbosa, avvocato con vasta esperienza in diritto aeronautico presso lo studio Cerdeira, Rocha, Vendite, Barbosa, Borgo ed Etchalus, la risoluzione di questa questione è intrinsecamente legata all’indagine sulle origini dell’incidente, sempre entro i parametri stabiliti dalla legislazione di settore.
Barbosa ha sottolineato l’importanza di distinguere i diversi obiettivi delle indagini a seguito di un disastro aereo. L’indagine tecnica, condotta dal Centro investigativo e prevenzione degli incidenti aeronautici (Cenipa), si concentra sulla determinazione degli elementi culminati nell’accaduto al fine di aumentare la sicurezza operativa in futuro, senza carattere punitivo. Allo stesso tempo, gli organi di polizia e la Procura della Repubblica hanno il compito di accertare le eventuali responsabilità in ambito civile e penale dei soggetti coinvolti, evidenziando la complessità e la molteplicità dei fronti che un caso come questo richiede.
Analisi approfondita delle cause della collisione in volo
Secondo l’analisi di Barbosa, il processo investigativo deve tenere conto del fatto che raramente gli incidenti che coinvolgono aerei sono il risultato di un unico fattore isolato.
L’esperto sottolinea la necessità di un esame approfondito dell’interazione tra elementi umani, guasti materiali e aspetti operativi che, insieme, potrebbero essere culminati nell’incidente aereo.
“Un incidente aereo non nasce da un singolo punto isolato, ma piuttosto da una serie di eventi interconnessi. L’approccio investigativo deve quindi essere sistemico”, ha affermato.
Oltre agli elementi umani, che comprendono le condizioni mediche e psicologiche e il processo decisionale durante il volo, l’indagine può riguardare i servizi di manutenzione, la funzionalità delle apparecchiature elettroniche di bordo e dei sistemi di comunicazione, la cultura della sicurezza delle compagnie operative, le pressioni legate alla produttività, i livelli di affaticamento dell’equipaggio, gli orari di lavoro, le esatte condizioni meteorologiche al momento della collisione, l’accuratezza dei dati forniti dal controllo del traffico aereo, le rotte precedentemente definite e le altitudini utilizzate.
Una delle particolarità rilevanti da indagare nel contesto dell’incidente di Rio de Janeiro è l’indicazione che l’aereo stava operando secondo le regole del volo a vista (VFR). Se questa condizione fosse confermata, la responsabilità principale di mantenere la distanza di sicurezza tra gli elicotteri ricadrebbe sugli stessi piloti, ha spiegato Barbosa.
“L’ambiente dello spazio aereo può svolgere un ruolo cruciale nelle indagini. Gli aerei nei voli a vista (VFR) seguono il precetto fondamentale di ‘vedere ed evitare’. In questo scenario, la responsabilità primaria di mantenere la separazione tra gli aerei e prevenire le collisioni spetta ai comandanti. Tuttavia, la mancanza di un controllo specifico del traffico aereo per gli elicotteri a Rio de Janeiro, simile a HELICONTROL a San Paolo, non implica una colpevolezza automatica dello Stato attraverso il Dipartimento di Controllo dello Spazio Aereo (DECEA)”, ha spiegato l’avvocato.
Ha aggiunto che l’indagine dovrà confermare se sono state seguite le linee guida del volo a vista e se le squadre di bordo hanno comunicato in modo appropriato durante tutto il percorso.
Conoscere le basi giuridiche della responsabilità nei disastri aerei
Se viene accertata la colpevolezza di uno o più partecipanti, Barbosa precisa che la responsabilità civile nel settore dell’aviazione è inizialmente determinata dal Codice Aeronautico Brasiliano (CBA), stabilito dalla Legge 7.565/86.
Nello scenario delle collisioni aeree, il fattore determinante per l’attribuzione della responsabilità risiede nell’accurata determinazione della colpa.
Affrontando la normativa relativa alle collisioni tra aerei, lo specialista ha spiegato in dettaglio il modo in cui la legislazione brasiliana ripartisce la responsabilità per i danni causati.
“Il Codice Aeronautico brasiliano, nel suo articolo 274, stabilisce che la responsabilità per i danni agli aeromobili, ai passeggeri e alle cose presenti a bordo sarà attribuita all’operatore dell’aeromobile che ha causato la collisione per mancanza di competenza, negligenza, omissione o intenzione. Se viene dimostrato che vi è stata una colpa condivisa, l’obbligo di ciascun operatore sarà calcolato in base alla gravità della sua colpa specifica. Se non è possibile definire con precisione questa proporzione, il risarcimento sarà equamente diviso tra le parti”, ha spiegato.
Nei confronti dei terzi colpiti da frammenti di aeromobile, la responsabilità degli operatori è oggettiva e solidale, vale a dire accertata senza necessità di provare la colpa individuale.
Procedure e assicurazioni per il risarcimento delle vittime
La normativa in materia, oltre ad individuare i diretti responsabili dell’incidente, definisce chiaramente anche chi è tenuto a risarcire i danni derivanti dall’incidente.
“L’attore principale nel determinare la responsabilità civile è l’operatore aereo, figura che non sempre coincide con il proprietario. È l’operatore che si assume gli obblighi nei confronti dei passeggeri, dell’equipaggio e degli eventuali terzi a terra”, ha affermato.
Per garantire l’efficacia di questa riparazione, la legislazione impone la stipula obbligatoria di un’assicurazione RETA, che copre la responsabilità civile dell’operatore o del vettore aereo.
“Se i valori stabiliti da RETA Assicurazioni non sono sufficienti a coprire il risarcimento dei danni morali e materiali definito dal tribunale, il patrimonio dell’esploratore stesso – e, a seconda della struttura societaria, della compagnia operatrice – può essere chiamato a pagare l’importo residuo”, ha spiegato l’avvocato.
L’evoluzione normativa: sanzioni amministrative e azioni penali
Oltre agli obblighi di risarcimento, l’incidente può avere conseguenze amministrative e penali. A livello amministrativo, l’Agenzia Nazionale per l’Aviazione Civile (Anac) ha la prerogativa di avviare processi sanzionatori in caso di mancato rispetto del Codice Aeronautico Brasiliano (CBA), dei Regolamenti dell’Aviazione Civile Brasiliana (RBAC) o di altre normative specifiche del settore.
“Le sanzioni vanno dall’irrogazione di multe salate alla revoca di licenze, certificati e abilitazioni sia per le aziende che per i professionisti che vi hanno partecipato”, ha evidenziato.
A sua volta, in ambito penale, l’attribuzione della responsabilità sarà condizionata alla prova di comportamenti quali disattenzione, sconsideratezza, incapacità tecnica o dolo.
“Le qualificazioni penali possono variare dall’omicidio e lesioni personali, entrambi nella forma di reato colposo, al delitto privato di attentato alla sicurezza del trasporto aereo, come previsto dall’articolo 261 del codice penale”, ha concluso.
















