Nucleo affilato e chioma irregolare: 3I/ATLAS sfida gli schemi delle comete nell’orbita solarePor Luís Henrique Costa
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Immagini recenti catturate da astrofili e agenzie spaziali mostrano la cometa interstellare 3I/ATLAS con caratteristiche che divergono dai comuni oggetti celesti. L’oggetto, scoperto nel luglio 2025 dal telescopio Atlas a Chile, ha un nucleo affilato e una chioma irregolare, senza coda rilevabile in alcune viste. Il passaggio di Essa avviene nel contesto della sua traiettoria iperbolica, confermata come origine esterna a Sistema Solar da Nasa.
Gli astronomi osservano il fenomeno da Hemisfério Sul, dove la cometa è posizionata nella costellazione di Virgem. L’assenza di una coda di polvere e gas, prevista nelle comete attive a questa distanza da Sol, solleva interrogativi sulla sua composizione. Analisi delle coordinate Especialistas, Agência Espacial Europeia e Nasa per mappare la loro orbita precisa.
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Il rilevamento iniziale è avvenuto il 1 luglio 2025 e l’oggetto ha raggiunto il perielio il 30 ottobre, a 1,4 unità astronomiche da Sol. Le sonde Observações su Marte, come Maven, hanno registrato dettagli ravvicinati durante l’avvicinamento del 3 ottobre, a 29 milioni di chilometri dal pianeta.
Dettagli delle osservazioni spaziali
Le sonde Nasa in orbita attorno a Marte hanno catturato immagini ultraviolette della cometa a settembre e ottobre 2025. La chioma, un involucro di gas e polvere attorno al nucleo, mostra anelli irregolari di luminosità, che misurano tra 30.000 e 45.000 chilometri di raggio. I modelli Esses suggeriscono l’espulsione di materiale come silicati e composti di carbonio organico.
La composizione prevede il rilascio di monossido di carbonio e anidride carbonica, con una massa espulsa superiore a 10^9 chilogrammi. Telescópios I terrestri, come Gemini North in Havaí, hanno registrato visioni il 26 novembre, confermando la simmetria circolare della chioma. L’elevata luminosità indica un’attività sostenuta, diversa dalle comete locali.
Rivelata la composizione chimica
Le analisi spettroscopiche evidenziano una superficie riflettente con tracce di nichel puro, stimato in 33 miliardi di tonnellate. Essa La presenza isolata di ferro è rara, in quanto gli elementi generalmente coesistono nelle leghe naturali. Linhas di plasma di nichel indica un’ablazione attiva, che genera particelle cariche che formano una coda ionica invertita.
Il nucleo, stimato in un diametro compreso tra 2 e 4 chilometri, potrebbe essere doppio o lentamente frammentato. Il campo magnetico Campos varia regolarmente, suggerendo processi elettromagnetici complessi. L’emissione di idrogeno, rilevata da Maven, rafforza l’ipotesi di una composizione volatile insolita per gli oggetti interstellari.
Anomalie nella struttura del nucleo
Il nucleo appare puntuale e luminoso nelle immagini sovrapposte, in contrasto con l’aspetto diffuso dei tipici nuclei delle comete. Medições da Telescópio Espacial Hubble di luglio ne limita le dimensioni a meno di 46 chilometri, senza una risoluzione chiara. La nitidezza Essa suggerisce una fonte di luce concentrata, possibilmente osservando la geometria o l’espulsione collimata.
Nelle catture del 22 novembre da parte di astronomi indipendenti, il nucleo mantiene la simmetria sferica, senza getti asimmetrici comuni nella sublimazione irregolare. Il gradiente di luminosità è uniforme, indicando l’uniformità della polvere su scala micrometrica. Essas presenta caratteristiche che sfidano i modelli di frammentazione previsti nelle comete riscaldate.
La mancanza di curvatura nella coda, osservata in più viste, ignora lo schema del vento solare. I lineari Estruturas, come i filamenti paralleli, rimangono stretti senza dispersione, con un angolo minimo tra i raggi. La collimazione fine Essa indica un basso rapporto polvere/gas o un flusso coerente.
Traiettoria e accelerazioni non gravitazionali
L’orbita iperbolica di 3I/ATLAS conferma la sua origine nel disco di Via Láctea, forse da stelle antiche. Acelerações ha rilevato deviazioni dalla gravità pura, simili agli eventi su 1I/’Oumuamua, ma senza una chiara attività cometale. Triangulações tra Terra e Marte, di Esa, precisione di posizionamento migliorata di un fattore 10.
L’oggetto si avvicina a Terra a 1,8 unità astronomiche, senza rischio di collisione. Observações da ExoMars Trace Gas Orbiter, dal 1 al 7 ottobre, ha mappato il suo passaggio attraverso il piano di Sistema Solar. Forças non gravitazionale cambia la traiettoria, probabilmente a causa dell’espulsione asimmetrica dei gas.
- Massa espulsa: più di 10^9 kg di silicato e sostanze organiche.
- Raggio della coma: da 30.000 a 45.000 km.
- Composizione principale: CO, CO2 e idrogeno rilevati.
- Accelerazione: deviazioni dello 0,1% dall’orbita kepleriana.
- Luminosità attuale: magnitudine 10, visibile nei telescopi amatoriali.
Intensificazione dell’attività recente
Le foto del 19 novembre mostrano un punto caldo nitido rivolto verso Sol, con bordi definiti. La coda polverosa rimane sottile e non allineata, senza una chiara separazione ionica nonostante la luminosità. Textura liscio in coma, senza nodi o striature, indica un meccanismo di espulsione coerente.
Il 26 novembre, Gemini North ha registrato un coma simmetrico sotto un cielo sereno in Havaí. L’assenza di coda diffusa rafforza il contenimento del materiale, con una luminosità che supera la riflessione solare prevista. Essas cambiamenti si verificano quando la cometa si allontana dal perielio, mantenendo un’elevata attività.
L’oggetto cambia tono in bluastro nelle immagini recenti, suggerendo una variazione chimica. I team globali di Observadores coordinano i dati per perfezionare i modelli, concentrandosi sulle emissioni anomale. La campagna di monitoraggio continua, con i telescopi puntati su Virgem fino a dicembre 2025.















