Il successo di Backrooms e Obsession rivela un cambiamento nel gusto del pubblico giovane per il cinema originale
Due film horror indipendenti dal budget minimo dominano gli schermi americani quest’estate. Backrooms e Obsession accumulano insieme centinaia di milioni di dollari, mentre produzioni ad alto costo come Masters of the Universe e Star Wars: The Mandalorian e Grogu vacillano. Il netto contrasto tra i risultati accende il dibattito sul futuro dei grandi franchise di Hollywood.
Il fenomeno si rafforza con registi giovanissimi alla guida dei progetti. Kane Parsons di Backrooms ha appena 21 anni. Curry Barker, di Obsession, ha 26 anni. Entrambi hanno accumulato esperienza in brevi produzioni per YouTube prima di debuttare in un lungometraggio. Il pubblico, soprattutto la generazione Z, risponde con entusiasmo nelle sale cinematografiche.
I registi lasciano YouTube e conquistano il botteghino
Kane Parsons ha creato una serie web Backrooms all’età di 16 anni. Il primo episodio ha accumulato decine di milioni di visualizzazioni sulla piattaforma. La versione cinematografica, distribuita da A24, costò circa 10 milioni di dollari. Nel fine settimana di apertura, ha incassato 81 milioni negli Stati Uniti. Finora il totale nazionale supera i 135 milioni.
Curry Barker ha girato Obsession in poco più di 20 giorni per meno di un milione di dollari. Il film, distribuito da Focus Features, non ha grandi star. Nonostante ciò, ammontano già a 152 milioni negli Stati Uniti e a 225 milioni nel mondo. Il film è il primo dai tempi di E.T. aumentare le vendite al botteghino nella seconda e terza settimana nelle sale.
- Backrooms esplora labirinti oscuri e disorientanti con Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve nel cast.
- Obsession racconta la storia di un uomo timido che usa un oggetto soprannaturale per conquistare l’amore del suo amico, con conseguenze sinistre.
- Entrambi i titoli danno priorità alla tensione psicologica e agli elementi body horror rispetto ai costosi effetti visivi.
Il percorso dei registi indica una nuova strada verso il cinema. Anni di sperimentazione nei video online hanno permesso loro di affinare le tecniche, testare idee e costruire un pubblico senza fare affidamento sugli studi tradizionali.
I costosi blockbuster devono affrontare il rifiuto del pubblico giovane
Masters of the Universe, basato su giocattoli e cartoni animati degli anni ’80, ha debuttato con soli 29 milioni di dollari nel fine settimana di apertura. Star Wars: The Mandalorian e Grogu, arrivati a maggio, hanno registrato 10 milioni lo scorso fine settimana. I budget stimati si aggirano rispettivamente intorno ai 200 e 165 milioni, senza contare il marketing.
Questi numeri contrastano nettamente con la performance dei film horror. Gli analisti sottolineano che i franchise classici prendono di mira la nostalgia degli spettatori più anziani. Backrooms e Obsession si collegano direttamente al pubblico giovane, che frequenta le sale con maggiore assiduità.
Una recente ricerca indica che l’87% dei giovani della Gen Z ha visto almeno un film al cinema nell’ultimo anno. Tra i baby boomer la percentuale scende al 58%. I cinema funzionano come un “terzo luogo” per la socializzazione, lontano dagli schermi dei cellulari e dal doomscrolling.
L’horror rimane attraente anche con investimenti bassi
Il genere horror si distingue per la sua capacità di generare profitti con risorse limitate. Esperimenti precedenti, come Talk To Me nel 2022, ne avevano già mostrato il potenziale. Film come questo consentono un’immersione collettiva, con un pubblico che urla e reagisce in gruppo.
Backrooms e Obsession forniscono materiale per la discussione post-sessione. Il primo intriga con la sua narrativa labirintica e ambigua. Il secondo porta una dinamica romantica agli estremi scomodi. Questa profondità tematica attira gli spettatori che vogliono discutere di ciò che hanno visto.
Studi più piccoli come A24, Focus Features e Neon guadagnano spazio concentrandosi su progetti originali. I dirigenti delle grandi aziende devono ripensare le strategie focalizzate solo su IP conosciuti.
Il cambiamento nel modello di produzione può essere consolidato
La Hollywood tradizionale investe molto in sequel e remake. L’alto rischio non sempre porta un rendimento proporzionale. Casi recenti di fallimenti costosi rafforzano la lezione.
I giovani creatori portano freschezza e comprensione al pubblico di oggi. Piattaforme come YouTube fungono da incubatori di talenti e idee. Il successo attuale potrebbe incoraggiare maggiori investimenti in nuove voci.
Tuttavia, grandi franchise come Spider-Man e Toy Story dovrebbero continuare a dominare parte del calendario. La differenza è che ora competono con alternative agili ed economiche che catturano l’attenzione del pubblico giovane.
Il terremoto provocato da Backrooms e Obsession segnala che il cinema commerciale sta trovando nuovi modi per prosperare. Storie originali e ben raccontate rivolte al pubblico giusto dimostrano che la creatività e il basso costo possono ancora superare i budget gonfiati.
Cosa rivelano i numeri sul pubblico di oggi
L’ascesa di questi film rafforza le tendenze osservate negli ultimi anni. Il genere horror trae vantaggio dall’esperienza collettiva nelle stanze. I giovani cercano contenuti che generino conversazione e identificazione.
I registi della Gen Z capiscono cosa funziona per la loro generazione. Evitano formule stanche e si affidano ad atmosfere dense e concetti provocatori. Il risultato si manifesta nelle ripetute visite al cinema e nel passaparola digitale.
Gli studi agili possono reagire più velocemente a questi segnali. Le grandi aziende, a loro volta, devono affrontare la pressione di bilanciare tradizione e innovazione. L’equilibrio tra i due modelli potrebbe definire i prossimi anni del settore.
















