Andrea Kimi Antonelli conduce la terza sessione di prove libere del GP di Monaco con Gabriel Bortoleto settimo
Mercedes ha iniziato le attività di sabato in prima linea e ha dato una nuova dinamica al weekend di Fórmula 1 sulle strade di Monte Carlo. L’italiano Andrea Kimi Antonelli ha fatto segnare il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere del GP Mônaco, fissando il punteggio di 1m12s720 nel suo miglior tempo. Il giovane pilota del team tedesco è riuscito a superare la concorrenza diretta nei minuti finali della sessione. Il brasiliano Gabriel Bortoleto ha concluso il lavoro preparatorio al settimo posto assoluto, mantenendo un ritmo costante per tutta la mattinata.
Il team di Brackley ha rotto il dominio che Ferrari aveva dimostrato nelle prime sessioni in pista di venerdì. Charles Leclerc ha conquistato il secondo posto nella classifica dei tempi, subito dietro al leader, dimostrando che la vettura italiana resta molto forte per competere per la pole position. Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton ha completato il gruppo dei tre primi classificati nella categoria Circuito da Monte Carlo, confermando l’immediata evoluzione del modello Mercedes nei tratti più duri del percorso urbano.
Il risultato finale ha scosso le aspettative in vista della sessione di qualifiche che definisce la griglia di partenza della tradizionale gara europea. La caduta del pilota britannico Oliver Bearman ha interrotto la sequenza dei giri veloci e ha causato un ritiro prematuro nell’attività mattutina. McLaren e Red Bull hanno adottato strategie diverse, concentrandosi sulla simulazione di gara prima di montare le gomme morbide per i decisivi tentativi di giro veloce. L’equilibrio tra i primi quattro team ha aumentato la pressione sugli strateghi nella pit lane.
Andrea Kimi Antonelli detta il ritmo nella parte finale della sessione mattutina
Il pilota italiano della Mercedes ha lavorato molto con le mescole morbide per trovare il grip ideale sull’asfalto montenegrino. Andrea Kimi Antonelli ha preso il controllo del time sheet quando mancavano poco meno di trenta minuti alla fine dell’allenamento. Il punteggio di 1’12s720 si è rivelato sufficiente a garantire la vetta della classifica, resistendo agli attacchi finali dei diretti avversari in pista.
La Mercedes ha dimostrato una capacità tecnica superiore nelle curve a bassa velocità della pista, dove il controllo della trazione gioca un ruolo cruciale nelle prestazioni delle vetture. Gli ingegneri del team tedesco hanno modificato la sospensione anteriore per migliorare la risposta della vettura sui cordoli della chicane della Piscina. La prestazione ha rallegrato il box guidato da Toto Wolff dopo una serie di tappe complicate del motomondiale.
Anche il compagno di squadra del leader, Lewis Hamilton, ha ottenuto risultati competitivi nei primi due settori del tracciato cittadino. Il veterano britannico ha utilizzato una configurazione aerodinamica leggermente diversa, privilegiando la velocità finale sul rettilineo principale e all’uscita del tunnel. La consistenza del team tedesco lascia presagire lo scontro diretto con Ferrari per la piazza d’onore in griglia di partenza.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton affrontano un duello a tempo proprio dietro al leader
Ferrari non ha bissato la leadership assoluta ottenuta nelle due sessioni di prove libere disputate venerdì, ma ha mantenuto una prestazione di alto livello. Il monegasco Charles Leclerc si è comportato bene davanti al suo pubblico e si è assicurato il secondo posto, restando a pochi millesimi di secondo dal tempo fatto segnare da Andrea Kimi Antonelli. Il team Maranello ha concentrato i propri sforzi sulla calibrazione del sistema frenante per evitare il bloccaggio delle ruote sulla curva Saint Devote.
Lewis Hamilton si è assicurato il terzo posto e ha confermato che Mercedes ha trovato una finestra operativa ideale per pneumatici morbidi a temperature più miti. Il pilota inglese ha alternato le posizioni con i concorrenti della McLaren per gran parte dell’esercizio, concentrandosi sull’acquisizione di accelerazione in uscita di curva. Le prestazioni della vettura numero 44 confermano che i nuovi componenti installati sul pavimento hanno avuto l’effetto atteso dall’ufficio tecnico.
La vicinanza dei tempi sul giro indica una delle classifiche più equilibrate delle ultime stagioni nel principato. Apenas pochi centesimi separano i primi tre, il che aumenta notevolmente l’importanza di un giro perfetto e senza traffico sulla pista stretta. I piloti hanno espresso preoccupazione per la gestione delle vetture più lente durante l’inizio della Q1.
Gabriel Bortoleto mantiene la regolarità e fa segnare il settimo miglior tempo
Il giovane concorrente brasiliano Gabriel Bortoleto ha confermato i buoni punteggi ottenuti nella prima giornata di prove libere e ha concluso il lavoro ufficiale al settimo posto. Il pilota ha iniziato i test del sabato utilizzando gomme morbide e si è subito posizionato al quarto posto nella classifica dei tempi durante i primi giri veloci. Il debuttante ha dimostrato facilità nell’affrontare la curva Cassino senza compromettere la stabilità del posteriore della vettura.
Il piano di volo del suo team prevedeva una valutazione approfondita del degrado degli pneumatici a mescola morbida su lunghe sequenze di giri. Gabriel Bortoleto è rimasto all’interno di Top 10 per tutta l’attività, dimostrando che il suo benchmark era consolidato rispetto agli avversari intermedi. Il pilota ha perso posizioni a metà allenamento, scendendo temporaneamente all’ottavo posto a causa del miglioramento delle condizioni della pista.
La reazione del pilota brasiliano è arrivata a 15 minuti dalla fine del controllo finale, quando è rientrato ai box per montare un nuovo treno di gomme. Gabriel Bortoleto ha abbassato il proprio tempo ed è risalito al quinto posto nella classifica dei tempi, prima di essere superato da altre due vetture negli ultimi secondi. La differenza finale per l’activity leader è stata inferiore alla barriera di 1 secondo, uno scenario considerato molto positivo dai direttori del team.
Acidente di Oliver Bearman provoca un’interruzione e cambia strategia ai box
La calma delle terze prove libere è stata rotta quando il britannico Oliver Bearman ha perso il controllo della sua vettura mentre si avvicinava alla curva Mirabeau. Il pilota della squadra satellite è finito per toccare con forza la barriera protettiva esterna, provocando gravi danni alla sospensione anteriore destra della sua monoposto. L’impatto ha disallineato il set ed ha impedito ogni tentativo del concorrente di rientrare ai box con i propri mezzi.
La direzione gara ha attivato il regime di bandiere gialle localizzate prima di decidere di interrompere temporaneamente i lavori per rimuovere in sicurezza il veicolo infortunato. La sosta forzata ha costretto i team leader a rivedere il programma dei giri previsti per i minuti successivi. I meccanici hanno lavorato velocemente nei box per regolare la pressione dei pneumatici in base al nuovo tempo a disposizione in pista.
- Oliver Bearman ha perso il punto di frenata ideale nella discesa del circuito urbano
- L’impatto ha distrutto l’ala anteriore e rotto i bracci della sospensione destra.
- Fiscais dalla pista ha utilizzato una gru mobile per rimuovere l’auto incidentata
- Il pilota britannico è uscito illeso dall’abitacolo e si è recato al centro medico
- La bandiera verde è stata ripristinata dopo sette minuti di interruzione totale
- I team Várias hanno dovuto interrompere i primi tentativi con pneumatici nuovi
L’errore del giovane pilota funge da chiaro avvertimento sui gravi rischi che l’Circuito di Monte Carlo impone ai concorrenti che abusano dei limiti normativi. L’assenza di vie di fuga in asfalto punisce immediatamente ogni errore di traiettoria con un impatto diretto contro i guardrail metallici. La perdita di materiale si traduce anche nella perdita di tempo prezioso in pista per aggiustare la vettura prima della classifica ufficiale.
Definição dalla griglia di partenza e trasmissioni ufficiali del fine settimana
I piloti torneranno all’Circuito dall’Monte Carlo questo sabato per competere nella sessione di qualificazione ufficiale dell’Grande Prêmio. L’evento assume una connotazione decisiva in Mônaco a causa delle gravi difficoltà storiche nell’effettuare le manovre di sorpasso durante la gara di domenica. La seduta di allenamento che definisce le posizioni di partenza inizierà alle 11, ora ufficiale Brasília, con ampia copertura sui canali sportivi.
La trasmissione ufficiale della fase di qualificazione è di responsabilità del canale in abbonamento sportv3, che mostra la definizione delle tre fasi di Q1, Q2 e Q3. L’inizio della gara principale è previsto domenica mattina, a partire dalle 10:00, con trasmissione in diretta sia su Globo TV che su sportv3. Il portale ge fornisce un monitoraggio completo in tempo reale di tutte le sessioni del weekend di sport motoristici.
I team sfruttano la pausa tra le sessioni per analizzare i dati telemetrici raccolti nelle terze prove libere. L’obiettivo principale è la messa a punto delle mappature del motore per estrarre la massima potenza in un singolo giro veloce con le mescole più morbide fornite dal produttore. La posizione in pista è considerata dal 90% degli strateghi il fattore più importante per il successo nella corsa Mônaco.
















