Antonelli conduce le prime prove libere del GP d’Austria; Bortoleto cede il posto all’Audi come pilota di riserva
La Mercedes ha iniziato la sua partecipazione al Gran Premio d’Austria con una prestazione eccezionale nelle prime prove libere di questo venerdì. Andrea Kimi Antonelli set the best time, recording 1m07s796, and surpassed his teammate, George Russell, as well as Oscar Piastri, from McLaren, who completed the main trio. Il pilota brasiliano Gabriel Bortoleto non ha preso parte a questa sessione, cedendo il posto in Audi a Paul Aron, una misura che rispetta il regolamento della Formula 1 per dare esperienza ai piloti che hanno disputato meno di due GP nella categoria.
Oltre all’Audi, diversi altri team hanno approfittato della sessione di allenamento iniziale per mettere in pista i propri giovani talenti, mettendo a disposizione chilometri preziosi a bordo di una vettura di Formula 1. Drivers such as Jak Crawford (Aston Martin), Rio Hirakawa (Haas), Ayumu Iwasa (Racing Bulls), Dino Beganovic (Ferrari) and Luke Browning (Williams) had the chance to show their potential.
I piloti titolari Lance Stroll, Esteban Ocon, Liam Lawson, Charles Leclerc, Carlos Sainz e Gabriel Bortoleto dovrebbero riprendere le loro posizioni nella seconda sessione di prove libere, prevista per mezzogiorno (ora di Brasilia).
L’evento in Austria segna il primo fine settimana con un nuovo protocollo di caldo estremo in Formula 1. Con temperature previste che supereranno i 31°C sul circuito di Spielberg, i team sono stati incaricati di implementare apparecchiature di raffreddamento aggiuntive nelle loro vetture. Questo requisito sottolinea la crescente preoccupazione per la sicurezza e le prestazioni dei veicoli in condizioni meteorologiche avverse, aggiungendo un’ulteriore sfida tecnica e strategica ai team.
La Mercedes ha dimostrato superiorità fin dall’inizio, con Antonelli che ha rapidamente superato Russell. La coppia ha mantenuto costantemente il comando, sia con gomme medie che morbide. La lotta per la terza posizione è stata intensa, coinvolgendo Max Verstappen, che ha incontrato difficoltà iniziali all’uscita dai box, e il debuttante del Racing Bulls Arvid Lindblad. Oscar Piastri è riuscito però ad assicurarsi il terzo posto nel finale.
Chi ha chiuso la top 5 è stato Lewis Hamilton. Lui, che si trovava dietro al debuttante Dino Beganovic, alla guida della Ferrari di Charles Leclerc, è riuscito a migliorare i suoi giri dopo essere passato alle gomme morbide a fine sessione. Il team italiano ha introdotto un motore aggiornato per questo GP, beneficiando del programma ADUO, un’iniziativa di F1 per bilanciare le prestazioni tra i produttori di propulsori e incoraggiare una concorrenza più agguerrita.
Difficoltà e incidenti nella sessione di allenamento inaugurale
George Russell ha guidato l’inizio delle prove con gomme medie. Antonelli, che inizialmente era dietro di 0 secondi, lo ha rapidamente superato nei primi minuti. Anche se Russell è riuscito a ridurre il divario a 0s042 in un tentativo successivo, l’inglese non è riuscito a riconquistare il comando e Antonelli, a sua volta, ha registrato tempi ancora migliori, estendendo il suo vantaggio.
La McLaren ha avuto una partenza difficile, con Lando Norris rimasto ai box a causa di un problema idraulico alla sua vettura, che è stata smantellata. È entrato in pista solo a 12 minuti dalla fine e, utilizzando gomme medie, ha fatto registrare il settimo miglior tempo. Piastri, pur non presentando lo stesso problema, ha segnalato delle incongruenze nei pedali dei freni della sua vettura.
Anche la Red Bull Racing ha dovuto affrontare una serie di contrattempi durante la sessione. Max Verstappen si è fermato due volte nella corsia dei box, riferendo che la sua macchina si era fermata quando si azionava la frizione e doveva essere riportata al garage. È riuscito a scendere in pista solo a metà delle prove, ma è rapidamente risalito fino al terzo miglior tempo sul giro con gomme morbide. Il suo collega, Isack Hadjar, è uscito dai box solo meno di 25 minuti prima della fine. Negli ultimi istanti, Sergio Pérez si è quasi fermato in pista a causa di un blackout a bordo della sua Cadillac e successivamente si è fermato definitivamente nell’ultimo minuto dell’allenamento, con conseguente bandiera rossa.
















